Camera: approvato il “Jobs Act degli autonomi”

Il ddl tornerà al Senato per il riesame. Si auspicano tempi rapidi

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Via libera della camera al “Jobs Act degli autonomi”. Approvato nel novembre 2016 dal Senato e poi passato alla Camera, il ddl tornerà ora al Senato per il varo definitivo, che si auspica avverrà in tempi brevi.

Tante le novità contenute: il riconoscimento dell'indennità di maternità a prescindere dall'effettiva astensione dal lavoro e la previsione del diritto ad un trattamento economico per congedo parentale per un periodo fino a sei mesi entro i primi tre anni di vita del bambino; maggiori tutele nelle transazioni commerciali e nei pagamenti; maggiori tutele in caso di malattia; la Dis-coll, l'indennità di disoccupazione per i collaboratori, che amplia la platea dei beneficiari, che ora comprende anche gli assegnisti e i dottorandi di ricerca; lo smart working. Approvata inoltre l'istituzione di un tavolo permanente per approfondire i temi relativi a welfare, previdenza e formazione.

L’obiettivo è di istituire tutele che creino una rete di welfare per gli autonomi - una platea di 2 milioni tra professionisti e partite Iva, particolarmente colpiti negli anni della crisi - più vicina a quella intessuta nei decenni per i lavoratori dipendenti.

"Si compie un altro passo verso la definitiva approvazione di un provvedimento innovativo e di grande importanza, che guarda all'evoluzione del sistema produttivo e completa il percorso di riforma del lavoro definito nel Jobs Act, con l'obiettivo di sostenere e valorizzare il lavoro autonomo non imprenditoriale, attraverso un sistema di tutele specifiche, e di migliorare la qualità della vita dei lavoratori dipendenti, favorendo la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro" ha affermato Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, commentando l'approvazione del disegno di legge da parte della Camera.

14/3/2017

 
 
 

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