Quando il Welfare Aziendale significa... famiglia

Quando si parla di welfare aziendale si pensa spesso ai soli possibili benefici di natura economica, ma altrettanto importanti sono tutti quei servizi che aiutano il dipendente a migliorare la qualità della propria vita lavorativa, influendo positivamente sul worklife balance

Federico Isenburg - @fisenburg

In una realtà sempre più frenetica, conciliare la vita lavorativa con la vita privata talvolta può sembrare un’impresa impossibile: il lavoro, la famiglia, tanti gli impegni su entrambi i fronti. Le aziende, coscienti di queste difficoltà, si stanno attivando per non essere parte del problema ma, al contrario, per diventarne la soluzione. E per esserlo, è necessario andare ben oltre l’idea che fornire un servizio (comunque apprezzabile), come il classico nido aziendale, sia sufficiente.

Parlare di welfare aziendale significa allora parlare di famiglia. All'interno di un Piano di Welfare aziendale possono ad esempio rientrare anche rimborsi in grado di fare sicuramente la differenza per molte famiglie: è il caso delle rette scolastiche sempre più onerose che accompagnano i neogenitori, spesso dai primi anni di vita del bambino fino all’università, ma anche dei numerosi libri scolastici tanto “cari” all’educazione, proprio in tutti i sensi.

Una buona salute e una buona educazione: obiettivi che tutti i genitori cercano per i propri figli, ma che comportano anche spese che vanno necessariamente affrontate. I servizi di Welfare Aziendale, grazie alla formula rimborsuale, cercano proprio di soddisfare questi due bisogni essenziali. Così come per la formazione, anche le spese legate all’area sanitaria possono essere infatti oggetto di rimborso. La visita dal dentista, il check up medico annuale o la visita specialistica  possono in questo modo diventare parte di una routine familiare che fa rima con benessere.

D'altro canto, le aziende capaci di riconoscere le difficoltà dei propri collaboratori sul piano personale e di attivarsi per superarle sono quelle che più guadagnano successi dal punto di vista professionale. Un concetto forse banale, ma fondamentale per la crescita e l’innovazione aziendale. In quest'ottica, il Welfare Aziendale nel 2017 si posiziona come lo strumento più efficace per migliorare e migliorar-si: dall’azienda al collaboratore, dai rapporti lavorativi a quelli personali.

Non è del resto possibile immaginare di dividere nettamente vita professionale da quella privata, è necessario comprendere che una influenza l’altra, per quanto molte volte ci si sforzi di mantenere le due sfere ben distinte. L’azienda che pone attenzione a questo reciproco influenzarsi e che cerca di armonizzare entrambi gli aspetti è un'azienda che realizza piani di Welfare Aziendale davvero “familiari”.

Federico Isenburg, Founder and CEO Easy Welfare

13/7/2017 

 
 
 

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