Domiciliazione contributi, certificazione unica e mutui: tutte le informazioni utili agli iscritti Enpam

Adempimenti e scadenze per medici e odontoiatri: tutte le scadenze utili agli iscritti Enpam. Già avviato inoltre il bando della Fondazione per sottoscrivere un mutuo per acquistare o ristrutturare la propria abitazione

Fondazione Enpam - @FondazioneEnpam

Quali sono le imminenti scadenze fiscali e previdenziali cui devono prestare attenzione medici e odontoiatri? Facciamo il Punto con Fondazione Enpam che, nell'ambito del proprio progetto di welfare stratefico, mette inoltre a disposizione - attraverso un bando dedicato - 63 milioni di euro da destinare all'acquisto o alla ristrutturazione della propria abitazione. 

Domicilazione dei contributi -  I medici e gli odontoiatri che vogliono attivare l’addebito diretto sul proprio conto corrente per pagare i contributi di Quota A hanno tempo fino al 15 marzo 2017. Con la domiciliazione bancaria è possibile versare a rate e senza rischio di dimenticare le scadenze sia i contributi di Quota A, sia i contributi sulla libera professione di Quota B. Tutte le informazioni sul sito www.enpam.it nella sezione ʻCome fare perʼ.

Specialisti esterni e contributi dalle società -  Le strutture accreditate con il Servizio sanitario nazionale devono versare entro il 31 marzo di quest’anno i contributi previdenziali per i medici che hanno partecipato alla produzione del fatturato per l’anno 2016.

Nel corso del mese di febbraio l’Enpam ha inviato d’ufficio l’avviso di pagamento. La quota prevista a carico delle società è del 2 per cento sul fatturato relativo alle prestazioni specialistiche rese nei confronti del Ssn. I contributi vanno versati con bonifico bancario sul conto corrente intestato alla Fondazione Enpam. Le società dovranno poi trasmettere all’Ente il modello Dfs con l’indicazione del fatturato prodotto e i nominativi dei medici a favore dei quali dovrà essere accreditata la contribuzione versata. I moduli per il versamento e per la dichiarazione dell’avvenuto pagamento si trovano sul sito della Fondazione (Modulistica >Contributi > Fondo degli specialisti esterni).

Documento di certificazione unica 2017 -  Dalla fine di marzo sarà online nell’area riservata di www.enpam.it il documento di certificazione unica 2017. Chi è già registrato al sito potrà scaricare la Certificazione Unica direttamente dall’area riservata. I pensionati che non sono ancora registrati, invece, riceveranno una lettera con le istruzioni per fare la registrazione agevolata al sito. Gli iscritti della maggior parte delle province possono chiedere la stampa della Cu anche presso la sede del proprio Ordine. In alternativa si potrà richiedere un duplicato chiamando lo 06 4829 4829 (tasto 2) e fornendo il proprio Codice Enpam. Tutte le istruzioni su come iscriversi all’area riservata sono online su www.enpam.it/comefareper/iscriversi-allarea-riservata

Online la certificazione degli oneri deducibili 2017 - Nell’area riservata del sito Enpam è disponibile il documento che riporta tutti i versamenti previdenziali fatti dall’iscritto nel corso del 2016 (Quota A, Quota B, riscatti e ricongiunzioni). Il prospetto è utile per documentare i pagamenti contributivi da portare in deduzione nella prossima dichiarazione dei redditi.

Il documento può essere scaricato direttamente dal professionista. In alternativa, gli iscritti degli Ordini che hanno attivato i servizi in delega potranno chiedere la stampa della ‘Certificazione oneri deducibili’ presso la sede del proprio Ordine.

Bando mutui - È scattato lunedì 6 marzo il bando con cui l’Enpam metterà a disposizione dei propri iscritti la possibilità di sottoscrivere un mutuo per acquistare o ristrutturare la propria abitazione. Medici e dentisti potranno usufruire di 63 milioni di euro, di cui 33 riservati a iscritti con meno di 45 anni. Fino alla mezzanotte del 5 maggio 2017 sarà possibile fare domanda per accedere al finanziamento tramite il link disponibile nell’area riservata del sito della Fondazione. L’importo massimo è di 300mila euro, a un tasso fisso del 2,5% per gli under45, e del 2,9% per tutti gli altri richiedenti.

Il bando favorisce i giovani con meno di 35 anni che lavorano in partita Iva con il regime dei minimi. Per loro è più facile rientrare nei parametri richiesti, che vincolano la concessione del mutuo a un reddito superiore a 20mila euro. Per gli iscritti con età inferiore a 45 anni e per i medici specializzandi di qualsiasi età, il reddito lordo non deve essere inferiore a 26.098,28 euro.

A tutti gli altri iscritti è richiesto un reddito lordo familiare non inferiore a 32.622,85 euro. Per i giovani con età non superiore ai 35 anni un ulteriore vantaggio è dato dalla possibilità di scegliere l’opzione preferita per la verifica del reddito tra quello medio degli ultimi due o tre anni (2014-2015 o 2013-2014-2015), oppure il reddito del solo 2015 o 2016.

L’accesso al credito rientra in un più ampio programma di welfare strategico con il quale l’Enpam punta a facilitare la vita lavorativa degli iscritti come garanzia di un futuro più sicuro e sostenibile. I mutui ipotecari potranno servire a finanziare, fino all’80 per cento del valore, l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa, o a sostituirne un altro esistente.

In caso di mutui ipotecari erogati per la sola esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria o ristrutturazione dell’alloggio di proprietà dell’iscritto o del coniuge non separato, utilizzato o da utilizzare quale prima abitazione per sé e per i figli, l’importo massimo del mutuo è limitato a 150mila euro.

13/3/2017

 

 
 
 

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