Lavoro

La "ripresina" congelata e gli scenari drammatici per la disoccupazione

Claudio Negro

Se, soprattutto nel settore manifatturiero, il mercato del lavoro italiano aveva evidenziato segnali di ripresa nel corso dei mesi estivi, i dati di settembre sottolineano una battuta d'arresto destinata ad acuirsi sotto l'effetto dell'aumento dei contagi e dell'introduzione di nuove misure restrittive: cosa accadrà all'esaurirsi di CIG e blocco dei licenziamenti?

Idee per superare riforma Fornero e Quota 100

Alberto Brambilla

L'imminente "scadenza" di Quota 100 ha nuovamente posto il tema pensioni al centro del dibattito politico e mediatico: una discussione perenne, frutto della mancanza di coraggio degli ultimi esecutivi che hanno preferito soluzioni tampone a un intervento definitivo e capace di rimediare alle eccessive rigidità introdotte dalla riforma Monti-Fornero 

COVID-19 e welfare per i liberi professionisti: dalla crisi al sostegno alla ripresa

Mara Guarino

Dall'ultimo Rapporto AdEPP sul welfare arrivano alcune importanti considerazioni su presente e futuro delle libere professioni alle prese con COVID-19: uno scenario difficile e incerto nel quale trova ancor di più conferma la transizione delle Casse di Previdenza verso lo status di enti polifunzionali in grado di rispondere, "al di là della sola previdenza", ai mutati bisogni dei propri iscritti
 

La situazione degli stranieri nel mercato del lavoro in Italia

Alberto Brambilla e Natale Forlani

Da un'attenta analisi dell'impatto degli stranieri sul mercato del lavoro italiano emergono alcune considerazioni che il dibattito sul tema non può permettersi di trascurare in favore di posizioni meramente ideologiche: ancor di più alla luce di COVID-19, urge anzi un serio ripensamento delle politiche di immigrazione (e di integrazione)
 

Lavoro nero, sanatoria flop

Alberto Brambilla e Natale Forlani

Come ampiamente prevedibile e ora anche confermato dai dati forniti dal ministero dell'Interno, la "sanatoria" recentemente voluta dal governo si è rivelata tutt'altro che all'altezza delle aspettative e dei proclami dell'esecutivo: fa anzi male al mercato del lavoro, agli extracomunitari regolari e agli stessi regolarizzati, con il concreto rischio di arricchire i caporali e i loro mandanti

Si fa fin troppo in fretta a dire smart working…

Mara Guarino

L'emergenza coronavirus e in particolare il lockdown hanno messo molte aziende e altrettanti dipendenti nelle condizioni di sperimentare pregi e difetti del lavorare fuori dall'ufficio: un'esperienza istruttiva per il futuro ma che, in parecchi casi, poco ha avuto a che fare con lo smart working vero e proprio. Quali allora le sorti del lavoro agile dopo COVID-19? 
 
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