Senza pensieri con la polizza che ti “assicura l’affitto”

Cos'è e come funziona l'assicurazione sull'affitto, utile opzione da considerare quando si stipula un contratto di locazione

Francesca Colombo

La crisi economica negli ultimi anni ha afflitto il nostro Paese (e non solo) ha portato con sé un sensibile calo degli acquisti dell’immobile da adibire a “prima casa” e, inevitabilmente, un aumento degli immobili presi in “affitto” (o, più correttamente, in locazione).

Ma, il colpo di coda della crisi, ha fatto sì che anche chi avesse optato per l’affitto, si sia trovato nella materiale impossibilità di “arrivare a fine mese”. Dati alla mano, si riscontra che negli ultimi sette anni l’ondata di sfratti è aumentata di circa il 75%, anche se i provvedimenti esecutivi di rilascio di immobili a uso abitativo emessi nell'anno 2015 in Italia ammontano, in totale, a 64.676 con un decremento, rispetto all'anno 2014, del -16,6% (i dati vengono dalla Relazione del Ministero dell’Interno).

Ora, tralasciando le situazioni più serie e più gravi, esiste una soluzione?

Soluzione, di interesse per i giovani, che vorrebbero lasciare l’“ovile”, ma non vi riescono, stante il costo elevato degli affitti nelle grandi città. Milano, ad esempio, è una delle città inaccessibili per i giovani: un articolo del 26 settembre 2015 pubblicato sul Corriere della Sera online titola: “Affitti, il record di Milano: 800 euro per un monolocale

E allora come fare? “Tende ad assicurarsi solo colui che sente il rischio vicino o che è già in difficoltà. Questa è l’umana verità… ‘assicurarsi conviene’“, si osservava sul Punto nel corso dell'ultimo appuntamento con la rubrica dedicata alle domande e risposte per un corretto approccio ai rischi e ai bisogni.

Vediamo, allora, come funziona l’assicurazione sull’affitto.

Al momento della stipula del contratto di locazione, le parti si accordano affinché il conduttore (inquilino) stipuli un’assicurazione in favore del locatore. Il conduttore è infatti il contraente, mentre il locatore è l’assicurato/beneficiario. Il premio, corrisposto in un’unica soluzione è parametrato al canone di locazione e al massimale scelto: in particolare il premio è calcolato su una percentuale (solitamente tra l’1.5%e il 2.5%) del canone mensile di locazione e può aumentare a seconda del massimale scelto.

La garanzia copre per un massimo di 12 mensilità, spese condominiali comprese ed è valida per tutto il periodo della locazione. Ovviamente, requisito necessario affinché la polizza sia operativa è che il contratto di locazione sia regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate.

Quali i benefici?  Questa è una polizza che mette d’accordo entrambe le parti, perché, a fronte di un esborso di denaro, il conduttore saprà che anche in caso di impossibilità temporanea di pagare l’affitto, lo farà l’assicurazione per lui. Il locatore dal canto suo si vedrà corrisposto quanto gli spetta, senza necessità di incorrere in inutili e fastidiose diffide o intimazioni.

Inoltre, c’è da considerare che, molto spesso, al momento di concedere in locazione un immobile, il proprietario sia solito chiedere una fideiussione bancaria o, in ogni caso un garante che paghi al posto del conduttore quanto questi non sia in grado di corrispondere i canoni di locazione. Non da ultimo, forse, può essere considerato anche un utile strumento per l’emersione degli affitti in nero.

E allora se, almeno per quanto riguarda la casa, tanto cara a noi italiani, volete vivere senza preoccupazioni, stipulate una polizza che assicura l’affitto… per essere senza pensieri! 

27/2/2017

 
 
 

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