Editoriale

Il "grande fratello" e il rischio della tirannia

Alberto Brambilla

Un apparato burocratico inefficiente che fatica a contrastare con controlli efficaci, costanti e rigorosi lavoro sommerso ed evasione fiscale: in un quadro di questo tipo è davvero la "guerra al contante" la risposta più adeguata ai problemi italiani? Il punto di vista di Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali 

Aumenta la distanza tra i politici e l'economia reale

Alberto Brambilla e Michaela Camilleri

Quadro demografico, produttività piatta e scarse prospettive di crescita economica influenzano negativamente i giudizi degli organismi internazionali nei confronti dell'Italia: le strade da percorrere per virare verso un moderato ottimismo non mancano, a patto però di non cadere nell'errore di fare ulteriore debito 
 

Mercato del lavoro e flussi migratori: le peculiarità del caso italiano

Alberto Brambilla

Da un'attenta analisi dell’impatto degli stranieri sul mercato del lavoro italiano emergono alcune considerazioni che il dibattito sul tema non può permettersi di trascurare in favore di posizioni meramente ideologiche: nel commento del Prof. Alberto Brambilla una sintesi del quadro tracciato nell'ultimo Osservatorio redatto da  Natale Forlani per il Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali

Il mancato pudore degli incompetenti

Alberto Brambilla

Troppo spesso quando si affronta il tema fiscale in Italia, la stessa dirigenza politica cade nell'errore di proposte orientate al populismo ma poco eque o difficilmente sostenibili guardando ai dati: il punto di vista di Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali
 

Storie false e politiche sbagliate

Alberto Brambilla

Un'analisi accorta dei dati riguardanti la spesa nazionale per protezione sociale, il peso del fisco o, ancora, la diffusione della povertà economica suggerisce che spesso la percezione del grande pubblico su temi cruciali per il Paese resta molto distante dalle evidenze di numeri e fatti: quale il ruolo di politica e media?