Editoriale

Perché il contrasto di interessi può essere un'arma fiscale vincente

Alberto Brambilla

Flat tax e contrasto di interessi vanno nella stessa direzione ma, per un Paese ad alta infedeltà fiscale come l'Italia, proprio la seconda soluzione potrebbe rivelarsi quella più efficace per le casse dello Stato, per le famiglie e anche per la battaglia con lavoro nero e sommerso: il punto di vista di Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali 
 

Pensioni: tagli e prelievi, le promesse mancate (1)

Alberto Brambilla, Giovanni Gazzoli e Antonietta Mundo

Con l'indicizzazione partita lo scorso primo aprile, non si ridurranno solo gli importi degli assegni pensionistici in pagamento, ma si renderà necessario anche restituire (proprio dal mese di giugno) ciò che è stato incassato in più rispetto al nuovo meccanismo: l'impatto sulle pensioni della legge 145/2018
 
 

Un popolo oppresso dalle tasse?

Alberto Brambilla e Paolo Novati

Al netto del "bonus Renzi", il 12,28% dei dichiaranti versa il 57,88% dell'Irpef: la fotografia di un Paese cui servirebbero più equità e strumenti come il "contrasto di interessi" per combattere efficacemente l'evasione fiscale

Il sistema previdenziale è sostenibile?

Alberto Brambilla

La tenuta complessiva del nostro  sistema di welfare appare sempre più a rischio e chiedere nuova flessibilità potrebbe aggravare ulteriormente i problemi di sostenibilità connessi a un debito pubblico già monstre: il commento del Prof. Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali
 
 

Spesa sociale, una prospettiva rischiosa

Alberto Brambilla

Mentre la previdenza "pura" evidenzia segnali di miglioramento, una spesa assistenziale fuori controllo e una macchina organizzativa spesso inefficiente e inefficace nei controlli minacciano la sostenibilità del welfare italiano: il commento di Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali

Diritti ma soprattutto doveri: una lezione da non dimenticare

Alberto Brambilla

Il dibattito pubblico degli ultimi anni si è spesso concentrato e si concentra tuttora sulla necessità di concedere nuovi diritti che, nel caso del sistema di protezione sociale, assumono la forma di nuove prestazioni assistenziali: un sistema più equo e sostenibile non dovrebbe però forse fondarsi anche su un maggiore senso del dovere?