I vantaggi dell’utilizzo delle garanzie negli investimenti a impatto sociale

Reso pubblico lo studio del Global Impact Investment Network sui vantaggi dell'uso delle garanzie negli investimenti a impatto sociale: analisi e spunti di riflessione dal rapporto GIIN

Paolo Novati - @PAOLONOVATI

Lo scorso 25 Aprile il GIIN ha pubblicato un proprio studio sui vantaggi dell’uso delle garanzie negli investimenti ad impatto sociale realizzato tramite 40 interviste ad un gruppo di professionisti ed esperti finanziari ed analizzando un proprio database di 58 investitori negli Stati Uniti che utilizzano garanzie. Il tutto rivisto e validato dal “GIIN Guarantees Working Group” composto da professionisti con esperienza o con interesse per l'utilizzo delle garanzie per gli investimenti d'impatto (34 persone che rappresentano 23 organizzazioni). Il rapporto evidenzia come le garanzie, negli Stati Uniti, siano state utilizzate con successo negli investimenti sociali, onde disporre di capitale aggiuntivo, dato che incentivano gli investitori a impegnarsi maggiormente e in modo efficace grazie a una migliore gestione del rischio.

In particolare, le garanzie:

  • costituiscono uno strumento finanziario che può aumentare l’impegno del capitale privato negli investimenti ad impatto creando le condizioni adeguate a soddisfare le esigenze degli investitori;
  • contribuiscono a mitigare il rischio per gli investitori di impatto, e di conseguenza ad aumentare gli investimenti;
  • consentono agli investitori di acquisire esperienze in nuovi settori, evidenziando la redditività di un modello di business che genera impatto sociale o agevola l'accesso al capitale a condizioni favorevoli alle associazioni non profit.

Nel rapporto troviamo una serie di tabelle e grafici che indicano:

  • i settori che presentano le possibilità per un maggiore utilizzo delle garanzie sono l’ accesso ad alloggi a prezzi abbordabili, lo sviluppo economico, l'efficienza energetica, le energie rinnovabili, l'assistenza sanitaria, l'accesso ad una alimentazione più sana e l'espansione del credito alle piccole e medie imprese;  

  • i principali fornitori di garanzie all'investimento sono le Fondazioni, Organismi governativi e Persone con elevate capacità economiche; mentre i beneficiari sono banche e finanziarie di sviluppo;
  • le garanzie riguardano principalmente i prestiti finanziari, i rischi operativi e di mercato; 

  • l’importo medio della garanzia è di 2 milioni di dollari  a fronte di un progetto medio di 20 milioni di dollari; 
  • la percentuale di copertura sull’investimento delle 44 garanzie esaminate è del 25% o meno per 19, dal 26% al 75% per 6 e del 75% o più per le rimanenti 19. 

La ricerca include, poi, 4 esempi che mostrano l'uso di garanzie:

  • HEALTHY NEIGHBORHOODS LOAN POOLS I & II - Per rivitalizzare i quartieri depressi di Baltimora, sono stati creati due pool di prestiti, parzialmente garantiti da un gruppo di fondazioni, per un totale di 53,6 milioni di dollari per un periodo di sei anni. Ciò ha portato ad aumentare le vendite di case a privati ed il numero di permessi di ristrutturazione concessi;
  • THE COLLABORATIVE FOR HEALTHY COMMUNITIES - La Fondazione Kresge ha fornito una garanzia a sostegno del co-prestito tra tre CDFI (Istituzioni finanziarie per lo sviluppo delle comunità) destinato ad espandere il finanziamento dei centri sanitari negli stati più bisognosi.
  • MULTIFAMILY PROPERTY IMPROVEMENTS TO REDUCE ENERGY (M-PIRE) -  M-PIRE è un progetto pilota tra NYSEEC (New York City Efficient Energy Corporation) e Fannie Mae per lo sviluppo dei mutui “green”. NYCEEC ha fornito una garanzia per facilitare l'inserimento del risparmio energetico nei prodotti di Fannie Mae e questo ha consentito di aumentare le concessioni di prestiti per finanziare miglioramenti di efficienza energetica nelle case.
  • HOUSING PARTNERSHIP EQUITY TRUST (HPET) - HPET supporta l’acquisto di alloggi a prezzi accessibili e sostenibili tramite acquisizioni immobiliari in tutti gli Stati Uniti. La Fondazione MacArthur ha fornito una fonte di liquidità per gli investitori senior che partecipano a investimenti immobiliari ad alta sostenibilità ambientale che ha aiutato HPET ad acquistare immobili per 244 milioni di dollari a partire da settembre 2016.

Il report conclude elencando le considerazioni da tenere presenti per la predisposizione di una garanzia.

1. Obiettivi della garanzia. Lo studio ha rilevato come i garanti abbiano fornito garanzie in base a due motivazioni:

  • offrire opportunità di utilizzo del capitale privato in operazioni non semplici per le quali l'economia non fornisce un profilo di rischio-rendimento commerciale;
  • aiutare gli investitori di acquisire competenze con un nuovo settore o modello di business tramite una riduzione temporanea del rischio.

Nel primo caso la garanzia deve abbassare il rischio per il destinatario in modo da permettergli di avere un costo del capitale adeguato al raggiungimento degli obiettivi dell’investimento. Nel secondo caso il livello di copertura deve essere abbastanza attraente per far rientrante l’investimento nei parametri di rischio-rendimento desiderato dall’investitore.

In ogni caso obiettivi di investimento più specifici potrebbero includere opzioni di liquidità o l’entrare in un nuovo mercato, oppure nel caso di impegni a lungo termine possono portare a un livello di copertura che si riduce nel tempo.

2. Tipo di rischio assunto. Innanzitutto tutti i soggetti coinvolti in un'operazione dovrebbero concordare sui tipi di rischio che giudicano essere presenti in un accordo. Oltre ai fattori di rischio intrinseci, il livello di esperienza degli investitori o dei garanti di simili operazioni può influenzare la loro percezione del rischio. Ad esempio precedenti collaborazioni può fornire ad un garante una comprensione più precisa dei rischi in questione. E’ evidente come la comprensione reciproca possa contribuire a razionalizzare un processo di negoziazione spesso lungo e difficoltoso.

3. Livello di copertura. Il grado di copertura delle perdite è un punto chiave della negoziazione di una garanzia. Quest’ultima è generalmente espressa in una percentuale garantita del relativo prestito/investimento ma può anche assumere altre forme, quali un numero di mesi di pagamenti o spese operative o un accordo per l'acquisto di beni a un prezzo prefissato.

I livelli di protezione dipendono principalmente da due fattori chiave: la propensione al rischio del garante e quali incentivi si vogliono offrire ai destinatari della garanzia. Per gli incentivi, il livello di copertura è fondamentale agli occhi del destinatario e deve pertanto essere abbastanza elevato per consentirgli un rischio ad un livello accettabile.

Anche per questo tema si presentano livelli di copertura necessari per superare ipotesi di rischio specifici. Ad esempio un destinatario che cerca di entrare in un nuovo mercato di cui stima rischi non elevati può accettare livelli di copertura più bassi, specialmente se il rischio viene mitigato in altri modi, ad esempio attraverso flussi di cassa attesi o caratteristiche proprie.

4. Rendimento finanziario. Il ritorno finanziario di una garanzia dipende innanzitutto dalla tipologia:

  • non finanziata  ovvero costituita dall’impegno del garante a rimborsare un investitore nel caso in cui il garantito non sia in grado di farlo;
  • finanziata quando il garante mette a disposizione un capitale da utilizzare nei casi previsti  di insolvenza del garantito.

Nel primo caso la remunerazione è costituita da una commissione mentre nel secondo caso, considerato che il capitale a disposizione può essere investito in un altro veicolo, il ritorno è dato dal rendimento di questo capitale.  In alcuni casi, inoltre, viene addebitata una commissione di garanzia che integri questo rendimento finanziario.

5. Condizioni da soddisfare per accedere alla garanzia. La concessione di una garanzia deve precisare le condizioni che devono essere soddisfatte per poterla reclamare. Condizioni che possono prevedere la mancata remunerazione degli interessi sul prestito per un determinato periodo di tempo, la documentazione delle perdite, le disposizioni relative ai tentativi che l'investitore deve fare per cercare di essere rimborsati prima di richiedere la garanzia e, nel caso di una garanzia finanziata dove si trova la riserva.

I garanti possono prefissare una tempistica dei pagamenti della garanzia per limitare il rischio che la stessa sia richiesta immediatamente e per intero.

Da sottolineare, come per il livello di copertura, occorre trovare un delicato equilibrio tra rendere la garanzia attraente e garantire che l'investitore o il prestatore abbia incentivi a fare ragionevoli tentativi di recupero delle perdite prima di utilizzare la garanzia stessa.

4/5/2017 

 
 

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