La quarta rivoluzione industriale: opportunità per economia e rendimenti

Internet of Things e non solo: la quarta rivoluzione industriale e tutte le opportunità da cogliere per economia e rendimenti 

Centro Studi e Ricerche - @ItPrevidenziali

Nonostante i bassi rendimenti offerti dal mercato e l’elevata volatilità che lo contraddistingue, vi sono oggi nicchie di mercato in forte crescita, decorrelate dagli andamenti dei mercati mondiali e all’interno delle quali si possono cogliere temi di investimento in grado di generare rendimenti solidi di eccellenza, con particolare attenzione al rischio.

Alcune delle imprese tecnologiche artefici della quarta rivoluzione industriale si configurano come target assolutamente appetibili per gli investitori animati da queste strategie: sono in particolare quelle realtà transazionali operanti nei settori a maggior valore aggiunto, che sempre più dominio avranno sull’economia; società che racchiudono nella propria attività core delle vere e proprie innovazioni (Airbnb), oppure che realizzano un’evoluzione dei settori tradizionali, come il tech healthcare e il mobile health nel settore sanitario o, in quello automobilistico, la produzione di auto senza pilota o veicoli ecologicamente più sostenibili.

Per avere un’idea del potenziale di mercato di queste realtà imprenditoriali basti considerare che l’Internet of Things, che le accomuna tutte, triplicherà la sua penetrazione nel mercato nei prossimi 5 anni.

Secondo Robert J. Tomei, presidente di Advanced Capital, “sono i fondi di private equity lo strumento di investimento ottimale per il contesto attuale, caratterizzato da mercati liquidi soggetti a forte volatilità e rendimento dell’obbligazionario ai minimi storici. Questi strumenti hanno, infatti, la capacità di adattarsi alle varie situazioni di mercato proteggendo il capitale e, allo stesso tempo, traendo vantaggio dai trend di lungo periodo attraverso l'unione un sottostante di investimento nell’economia reale ad un’asset allocation ben bilanciata e ponderata”.

Le opportunità ci sono, dunque, e gli strumenti pure. Il discrimine, però, sarà rappresentato dalla capacità di discernere in anticipo gli scostamenti sistemici di lungo periodo dalle bolle di mercato e, all’interno dei primi, dalla lungimiranza nell’individuare le aree di reale opportunità.

Tutto ciò - nell’ottica dei gestori - al fine di fornire ai propri investitori non solo un’adeguata protezione del capitale, ma rendimenti consistenti de-correlati dal momento di mercato e secondo un’ottica di lungo periodo.

 

10/11/2016 

 
 

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