White Economy, alla ricerca di un’alleanza virtuosa tra pubblico e privato

Previdenza, assistenza, cura delle persone: la "White Economy" protagonista il 29 novembre  dell’appuntamento organizzato dal Gruppo Unipol nell’ambito del progetto Welfare, Italia

Welfare, Italia - @WelfareIta

Previdenza, assistenza, cura delle persone. Attorno a queste attività sociali si muove un’economia molto articolata che esprime un valore complessivo della produzione pari a 290 miliardi di euro. È la “White Economy”, che secondo le elaborazioni Censis (2015) sfiora il 10% della produzione totale nazionale, con un’incidenza sull’occupazione del 16,5%. Su questo tema, martedì 29 novembre a Roma, il Gruppo Unipol, nell’ambito del progetto “Welfare, Italia – Laboratorio per le nuove politiche sociali”, metterà a confronto imprenditori, studiosi e operatori dei settori healthcare, socio-assistenziale e previdenziale, che analizzeranno esperienze imprenditoriali e sociali innovative e modelli di policy per organizzare la nuova domanda di welfare.

L’iniziativa, dal titolo “White Economy: innovazione e crescita – Energie pubbliche e private per i nuovi modelli di welfare”, vedrà la partecipazione del Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, del Presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, del Presidente del Gruppo Unipol, Pierluigi Stefanini, dell’Amministratore Delegato, Group CEO e Direttore Generale del Gruppo Unipol Carlo Cimbri. Nel corso della mattinata, che si svolgerà nella Sala della Scherma al Foro Italico, troveranno spazio, tra gli altri, gli interventi di Georg Fischer, Direttore Affari Sociali della Commissione Europea, di Salvatore Rossi, Presidente di Ivass e Direttore Generale di Banca d’Italia, di Alberto Brambilla, Presidente Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali e di Stefano Patriarca, Consigliere Economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito di tavole rotonde e confronti ad ampio raggio su esperienze concrete di White Economy. A moderare l’evento sarà Antonio Polito, vicedirettore del Corriere della Sera.

L’incontro mira a favorire una virtuosa integrazione tra pubblico e privato, nella convinzione che la White Economy possa essere davvero una leva di sviluppo economico e sociale per l’Italia. Rappresenterà inoltre l’occasione per condividere i principali risultati di due studi commissionati dal Gruppo Unipol ad Itinerari Previdenziali e all’Osservatorio Consumi Privati in Sanità di SDA Bocconi. Tali studi hanno approfondito, da un lato, gli strumenti necessari per garantire sostenibilità e maggiore equità al sistema di welfare, anche attraverso un plafond unico di deducibilità per tutte le forme di welfare e l’individuazione di nuove sinergie degli attori privati nel loro rapporto con il sistema pubblico; dall’altro le modalità operative, strategiche e finanziarie attraverso le quali realizzare l’integrazione tra pubblico e privato in campo sanitario e socio-assistenziale.

L’evento pubblico del prossimo 29 novembre si inserisce all’interno del progetto “Welfare, Italia”, che da sei anni vede il Gruppo Unipol impegnato nella costruzione di una piattaforma permanente di discussione sul tema del welfare allo scopo di contribuire attivamente al confronto e alle proposte per rinnovare le politiche sociali nel mutato contesto socio-economico del Paese.

 

15/11/2016 

 
 

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