Italia, disoccupazione in salita

Cresce la disoccupazione: in Italia  il maggior aumento di tutta l'area Ocse

Redazione - @PensionieLavoro

Il nostro Paese è quello che a settembre ha registrato il maggior aumento della disoccupazione di tutta l'area Ocse: 0,2 punti percentuali in più, portando il totale all'11,7%. Il dato è riportato nel rapporto mensile sulla disoccupazione della stessa Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Nel documento viene indicata la media dell'area, fissata al 6,3%, stabile allo stesso registrato  dal maggio del 2016.

I numeri.  Nell'area Ocse si contano 39,5 milioni di disoccupati, 9,5 milioni in meno del picco toccato a gennaio 2013, ma anche 6,8 milioni in più del minimo di aprile 2008, ossia immediatamente prima della crisi. Nell'area Euro, si legge nel rapporto, la disoccupazione è rimasta stabile al 10%, livello cui si attesta da luglio. Il calo più marcato, -0,3%, si è verificato in Francia, al 10,2%. In Germania la disoccupazione è rimasta stabile al 4,1%. Negli Usa invece è aumentata di un decimale di punto, dal 4,9 al 5%. Il livello di disoccupazione più alto di tutta l'area è il 23,2%  della Grecia (picco riferito nel mese di luglio), seguito dal  19% della Spagna. All'opposto, il più basso è il 3% del Giappone (era del  3,1% nella precedente rilevazione).

I giovani. Sempre a settembre il tasso di disoccupazione giovanile (sulla fascia 15-24 anni) ha segnato una limatura, passando dal 12,8 al  12,7%. In questo caso i livelli più elevati si registrano in Grecia (42,7% sempre a luglio), Spagna (42,6%) e Italia (37,1%). Va comunque precisato che la nostra Penisola ha registrato un calo di 1,2 punti percentuali. Fra le altre principali economie dell’Area Euro, il tasso in Germania scende lievemente al 4,1% dal 4,2%; mentre sale in Francia al 10,3% dal 9,9% precedente e in Spagna cala al 19,4% dal 20,1%.

 

15/11/2016 

 
 
 

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