Destinazione: digitale

Tra le strategie del Governo Italiano contenute nel piano "Destinazione Italia", ideato per attrarre investimenti esteri e per promuovere la competitività delle imprese italiane, ...

Erica Premoli - @eri_pre

Tra le strategie del Governo Italiano contenute nel piano "Destinazione Italia", ideato per attrarre investimenti esteri e per promuovere la competitività delle imprese italiane, c'è anche quella per supportare le PMI nell’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Dopo un complesso iter, a novembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale MISE - MEF che istituisce, a beneficio delle micro, piccole e medie imprese, contributi fino a un importo massimo di 10mila euro.

Di cosa si tratta?

Le agevolazioni sono concesse in forma di voucher, da utilizzare per l’acquisto di software, hardware o servizi finalizzati a:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro (anche mediante telelavoro);
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • ottenere connettività a banda larga e ultralarga;
  • ottenere collegamento alla rete Internet mediante satellite, quindi con acquisto di decoder e parabole, dove non sono disponibili soluzioni fisse;
  • svolgere formazione qualificata del personale nel campo dell’ICT.

I voucher sono concessi nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili riconducibili alle attività sopra indicate.

Chi può richiedere il bonus?

Le micro, piccole e medie imprese:

  • non sottoposte a procedura concorsuale,
  • che non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata o di concordato preventivo,
  • che non abbiamo ricevuto altri contributi pubblici per le stesse spese.

Sul sito del Ministero per lo Sviluppo Economico, si legge, tuttavia, che "per poter procedere, con provvedimento direttoriale, all’apertura dei termini per la presentazione delle domande, oltreché alla fornitura delle informazioni di dettaglio e della modulistica, bisogna attendere l’adozione del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze che, come previsto dalla norma istitutiva del contributo, stabilisca l'ammontare dell’intervento nella misura massima di 100 milioni di euro".

Per compiere il tanto atteso "salto digitale" le nostre PMI dovranno dunque pazientare (ancora).

 

Per approfondimenti 

http://www.mise.gov.it/

 

15/12/2014

 

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