Maternità, certificato di gravidanza all’Inps solo online

A partire dal prossimo mese di agosto l'Inps riceverà i certificati di gravidanza esclusivamente per via telematica e non potrà più quindi essere utilizzato il sistema cartaceo

Redazione - @PensionieLavoro

I certificati medici di maternità si trasferiscono sul web. A partire dal 5 agosto, i medici dovranno trasmettere telematicamente sia i certificati di gravidanza sia quelli d'interruzione. Di conseguenza, le lavoratrici interessate non dovranno più presentare all'Inps gli stessi certificati. Lo precisa l’ente di previdenza nella circolare n. 82/2017.

La trasmissione telematica dei certificati, spiega la nota, può essere fatta esclusivamente da un medico del servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato, tramite servizio presente sul sito dell'Inps nella sezione riservata ai «medici certificatori». Il nuovo obbligo, che riguarda sia il certificato di gravidanza sia il certificato d'interruzione della gravidanza, decorre, come detto, dal prossimo 5 agosto (durante questi  tre mesi sarà invece ancora consentito l’utilizzo del cartaceo). In caso di errata trasmissione, il dottore potrà procedere all'annullamento del certificato entro la mezzanotte del giorno seguente a quello di trasmissione. Decorso tale termine, la cancellazione sarà possibile esclusivamente previa domanda scritta del sanitario da presentarsi alla sede territoriale competente.

I certificati telematici ricevuti dall'Inps saranno messi a disposizione sul sito internet. Sia le interessate che i datori di lavoro, potranno accedervi previo inserimento del codice fiscale della lavoratrice e del numero univoco di protocollo del certificato, e possono quindi consultare gli attestati attraverso un'apposita applicazione presente sullo stesso sito. I certificati di gravidanza trasmessi telematicamente potranno essere trattati direttamente dall'istituto di previdenza ai fini dell'accertamento del diritto a prestazioni economiche.  Come, ad esempio, per il premio di 800 euro per la nascita o per l'adozione di un minore. In questi casi, dunque, le richiedenti possono fare a meno di non allegare il certificato, già tramesso dal medico, facendo riferimento a documenti già in possesso della P.A.

5/5/2017

 
 

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