Bilancio semestrale confortante per i fondi pensione negoziali

Hanno perso, di poco, il confronto con il tfr netto nei primi 6 mesi del 2016 ma hanno dimostrato di sapere comunque difendere bene i patrimoni in gestione sia nelle turbolenze di inizio anno e sia nel dopo Brexit...

Leo Campagna

Hanno perso, di poco, il confronto con il tfr netto nei primi 6 mesi del 2016 ma hanno dimostrato di sapere comunque difendere bene i patrimoni in gestione sia nelle turbolenze di inizio anno e sia nel dopo Brexit. I 107 comparti dei fondi pensione negoziali censiti nel data base di Itinerari Previdenziali hanno infatti registrato un rendimento medio del +0,5% tra il primo gennaio e il 30 giugno di quest’anno: una performance che si confronta con il +0,7% del tfr netto e con il -0,95% dell’indice generale dei fondo comuni aperti.

Non solo. Nei primi sei mesi di quest’anno, l’indice MSCI world (rappresentativo delle Borse di tutto il mondo) convertito in euro ha lasciato sul terreno il 2,7% mentre l’indice Eurostoxx delle Borse della zona euro ha accusato una perdita dell’11,8%. Altrettanto importante è sottolineare anche che l’andamento dei fondi pensione negoziali durante i primi due mesi dell’anno, caratterizzati da forti perdite sui mercati azionari (anche superiori ai 20 punti percentuali), è stato all’altezza delle capacità di preservazione del capitale.

Ebbene tra il primo gennaio e il 29 febbraio scorso, soltanto un comparto (sui 107 esaminati) aveva registrato una perdita superiore al 6 per cento mentre 11 comparti accusavano un arretramento del valore della quota superiore al 3 per cento: altri 12 comparti evidenziavano una perdita di valore tra i due e i tre punti percentuali. Infine, uno sguardo al podio dei migliori comparti nel primo semestre. Al primo posto Mediafond obbligazionario (+4,1%) per i lavoratori del gruppo Mediaset, seguito da Prevaer prudente (+3,1%), un comparto obbligazionario misto dedicato agli operatori aeroportuali, e al terzo posto Telemaco conservativo blue (+3,1%), un altro obbligazionario misto sottoscrivibile però dagli addetti alle aziende di telecomunicazioni.

 

05/09/2016

 
 
 

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