Focus sul Bilancio

 

Pensioni e gestioni, come stanno i conti della previdenza italiana?

Mara Guarino

Nonostante la spesa previdenziale italiana si possa dire complessivamente sotto controllo, alcune gestioni mostrano evidenti segnali di fatica: bene commercianti, dipendenti del settore privato, liberi professionisti e parasubordinati, in difficoltà artigiani e dipendenti pubblici. I dati dell'Ottavo Rapporto Itinerari Previdenziali in attesa di valutare gli scenari post COVID-19

Pensioni e assistenza, 5 punti per il governo Draghi

Alberto Brambilla

Superare Quota 100 con una riforma duratura, evitare l'assistenzialismo, comunicare correttamente i dati sulle pensioni all'Europa, tenere d'occhio il finanziamento del sistema, sfatare i luoghi comuni sul welfare state italiano: alcuni consigli al governo Draghi in materia di previdenza e assistenza a partire dagli spunti emersi dall'Ottavo Rapporto Itinerari Previdenziali
 
 

Il 2019 è l'anno dei record, ma le buone notizie finiscono qui

Alberto Brambilla

Secondo molti degli indicatori utili a decifrare la sostenibilità del sistema previdenziale italiano analizzati dall'Ottavo Rapporto curato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, il 2019 è stato un anno da record: il mix di anticipi pensionistici, sgravi contributivi e crisi pandemica potrebbe però produrre risultati negativi già dal 2020 
 
 

Un nuovo paradigma per la sanità integrativa

Michaela Camilleri

Pur mantenendo ben salda la propria mission, una maggiore valorizzazione del patrimonio potrebbe consentire alle forme di assistenza sanitaria integrativa di giocare un ruolo sempre più decisivo nell'era COVID-19 e nel periodo che seguirà: alcuni spunti sulla gestione finanziaria tratti dal Settimo Report Itinerari Previdenziali 

COVID-19 mette il turbo a Quota 100

Alberto Brambilla

Complici COVID-19 e la maggiore propensione al pensionamento anticipato degli italiani in questa fase di difficoltà, il rapporto tra lavoratori attivi e pensionati tornerà a salire dopo anni virtuosi. Con il risultato di allargare il disavanzo nei conti dell'INPS fino a 30 miliardi (rispetto ai circa 20 del 2019)