Fondi pensione negoziali, 12 mesi all’insegna del rialzo stabile

All'aumentare del rischio aumenta la soddisfazione dei sottoscrittori: cosa emerge dall'analisi dei rendimenti, negli ultimi 12 mesi, dei fondi pensione negoziali 

Leo Campagna

Nei 12 mesi che vanno dal 30 aprile 2016 al 30 aprile 201, i fondi pensione negoziali censiti nella banca dati di Itinerari Previdenziali hanno registrato un guadagno medio del 4 per cento. Si tratta di un valore che si confronta con il 2,6% del Tfr lordo e con il 4,1% dell’indice generale dei fondi comuni. Ma, forse, ancora più importante per gli aderenti ai fondi pensione negoziali, è stato l’andamento che le quote hanno avuto mese per mese. Infatti, complice una volatilità sui mercati finanziari ai minimi (l’indice Vix che misura la volatilità della Borsa americana ha registrato un valore medio nei dodici mesi di 13 contro una media storica di 20), la variazione media mensile di tutti i comparti dei fondi pensione negoziali è oscillata da un massimo di +1,2% (rendimento medio registrato nel mese di dicembre 2016) e un minimo di -0,6% (ottobre 2016 e gennaio 2017).

Certo, questi sono i valori medi di mercato e, confrontando le diverse tipologie di linee, le variazioni sono state più accentuate in funzione del diverso profilo di rischio del portafoglio sottostante. È altrettanto vero, però, che al crescere del rischio anche il rendimento è stato di maggiore soddisfazione per i sottoscrittori.

Infatti, nella top ten per rendimento a 12 mesi figurano sette linee bilanciate azionarie e tre linee bilanciate. Il primatista assoluto, in particolare, è il bilanciato azionario Fopen prevalentemente azionario (+10,7%), dedicato ai lavoratori delle aziende del gruppo Enel. Bilanciati azionari sono pure il secondo in graduatoria, Fondaereo Prevalentemente azionario / crescita (+10,5), sottoscrivibile dai piloti e dagli assistenti di volo, e Fonte Dinamico (+9,8%), per i dipendenti del commercio. Bene pure, sempre tra le linee bilanciate azionarie, Fonchim crescita (+9,4%), per i dipendenti del settore chimico e farmaceutico, Previmoda Rubino (+9,1%), per gli addetti dell’industria tessile e abbigliamento, Foncer Dinamico (+9,1%), per gli occupati nel settore dell’industria delle piastrelle di ceramica, e Fondo Sanità Espansione (+8,8%), per gli esercenti le professioni sanitarie. Tra le linee bilanciate si sono invece distinti negli ultimi 12 mesi, Eurofer dinamico (+9,6%) per i dipendenti delle Ferrovie dello Stato, Cooperlavoro dinamico (+9,2%), per gli addetti alle cooperative di produzione e lavoro, e Arco bilanciato dinamico (+8,9%) per chi lavora nel settore legno e laterizi.

14/6/2017

 
 

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