"INPS a porte aperte", le prestazioni creditizie e sociali

"Operazione porte aperte": l'INPS offre chiarimenti sulle proprie prestazioni sociali e creditizie  

Massimiliano Gorgoni

L’INPS ha pubblicato in data 07.11.2016 il messaggio n. 4448 del 11.11.2016, in tema di prestazioni creditizie e sociali, nell’ambito dell’operazione “INPS a porte aperte”. Il messaggio, diramato con apposito comunicato stampa, rientra nel più ampio progetto di trasparenza, fortemente voluto dalla governance, diretto a rendere note le molteplici attività e prestazioni erogate dall’Istituto previdenziale. Le intenzioni dichiarate sono infatti proprio quelle di “migliorare il rapporto informativo tra Ente e cittadini, al di là degli obblighi prescritti dalla legge. L’obiettivo è quello di rendere più chiare le regole previste per la composizione e l’effettivo funzionamento dei maggiori fondi speciali gestiti dall’Istituto e di quelle categorie di lavoratori che usufruiscono di particolari regole contributive e previdenziali e nel contempo di rendere noti i principali meccanismi di funzionamento dall’Istituto”.

Vediamo nel dettaglio quali sono le prestazioni creditizie e sociali e a chi sono rivolte.

In generale, possono accedere ai benefici tutti gli iscritti al relativo Fondo presentando regolare domanda di partecipazione ai bandi che vengono ordinariamente pubblicati sul sito dell’Istituto. Dopo la domanda viene effettuata un'istruttoria, con le regole previste nel bando e stilata la graduatoria, dove vengono generalmente privilegiate le situazioni reddituali più esigenti.

Le prestazioni creditizie trovano origine nella legge e, tra queste, possiamo ricordare i piccoli prestiti, concessi per importi modesti da restituirsi tramite trattenuta sullo stipendio; i prestiti pluriennali, diretti a soddisfare esigenze di carattere personale o familiare; i prestiti a pensionati, ai quali hanno accesso nei limiti intrinseci derivanti dalla possibile cessione del quinto della rendita percepita; i mutui edilizi che, garantiti da ipoteca, permettono l’acquisto della prima casa ovvero la surroga dei mutui già in essere con istituti di credito. In ogni caso le prestazioni creditizie sono erogate a tassi agevolati e, normalmente, più convenienti rispetto a quelli del libero mercato.  È importante sottolineare che, a ogni modo, le attività creditizie sebbene dirette ad erogare denaro a fronte dell’impegno di restituirne l’importo aumentato degli interessi, non rientrano nell’attività bancaria, bensì trattasi di prestazioni aventi carattere assistenziale, come tale non soggette al controllo della Banca d’Italia. Sono espressione di tale carattere sia il limitato novero dei soggetti che possono accedere a tale beneficio, di cui appresso, sia il finanziamento del Fondo ad opera dei medesimi iscritti nonché la disciplina sottesa a tale credito, scritta proprio da un Regolamento dell’Amministrazione, la quale è tenuta al rispetto dell'equilibrio finanziario della gestione.

Da un punto di vista soggettivo possono accedere alle prestazioni tutti i lavoratori e pensionati e loro familiari, iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Al Fondo sono iscritti obbligatoriamente tutti i dipendenti pubblici e, facoltativamente, i pensionati pubblici, i quali alimentano il fondo tramite una contribuzione mensile obbligatoria, aggiuntiva e specifica rispetto alla normale contribuzione, prelevata direttamente dalla retribuzione, per un importo pari allo 0,35 % per i dipendenti e 0,15% per i pensionati.

Le prestazioni sociali vengono effettuate in modalità tra loro diverse e contribuiscono a realizzare e dare attuazione ad una parte della funzione di welfare pubblico. Alcune prestazioni sociali sono affidate a strutture di proprietà dell’INPS, tramite attività di ospitalità, cura o insegnamento. L’INPS gestisce, infatti: Case Albergo, Collegi, Convitti, Licei, ecc…

L’INPS investe, poi, anche sulle generazioni future, prevedendo e finanziando soggiorni a titolo di vacanze studio in università estere, nonché conferendo borse di studio. In via residuale, poi, possono essere istituite anche ulteriori prestazioni creditizie e sociali tramite delibera ammnistrative. 

Per il dettaglio delle prestazioni erogate si vedano

  • per le attività creditizie

 http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=%3b0%3b10198%3b&lastMenu=10198&iMenu=1&p4=2

  • per i benefici sociali

 http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=%3b0%3b&lastMenu=10228&iMenu=1&p4=2

 

22/11/2016

 
 

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