Temi

COVIP, CONSOB e Brexit: fumata bianca dopo il "fumo di Londra"!

Francesco Paolo Crocenzi

La COVIP ha fornito un'importantissima Risposta a quesiti che permetterà ai fondi negoziali di avvalersi delle capacità gestionali di soggetti di Paesi terzi - in primo luogo quelli del Regno Unito - autorizzati e designati in base ai criteri MiFID. Da parte sua la CONSOB ha espressamente riconosciuto la competenza nazionale per l'autorizzazione ai gestori di Paesi terzi dopo il passo indietro della Commissione europea a seguito dell'inasprirsi delle trattative post Brexit

Alla ricerca della stabilità perduta

Giovanni Gazzoli

Le politiche d’investimento attuate dagli investitori istituzionali si trovano oggi strette in una morsa contraddittoria: devono garantire una solidità di lungo periodo, ma attraversano e subiscono dinamiche che cambiano in modo repentino, fornendo instabilità. L’origine di questa fluidità è però a monte, nelle crisi geopolitiche che influenzano l’andamento dei mercati...
 

La gestione dei fondi pensione nel limbo della Brexit

Michaela Camilleri

L’uscita del Regno Unito dall’UE è stata posticipata al 22 maggio, a patto che l’accordo sia approvato da Westminster entro questa settimana, altrimenti Londra dovrà esprimere le proprie intenzioni entro il 12 aprile. Quali effetti sulla gestione dei fondi pensione italiani e chi sono i gestori che potrebbero essere coinvolti

Gestori inglesi, fondi pensione e Brexit: note su un divorzio temuto ma evitabile

Francesco P. Crocenzi

Il 30 marzo 2019 i gestori inglesi di fondi negoziali diventeranno soggetti extracomunitari e, in quanto tali, non più abilitati a gestire i fondi negoziali. Tuttavia, un'interpretazione innovativa e per nulla forzata delle norme in materia potrebbe rendere possibile la continuazione dei (molti) mandati affidati in questi anni a gestori britannici