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Costo del lavoro e riforma fiscale: le alternative per ridurre il cuneo

Alberto Brambilla

Il taglio delle tasse per i redditi più bassi, senza diminuzione della spesa, rischia di riversarsi su quel 21% di lavoratori che dichiara più di 29mila euro l'anno e che, con la propria IRPEF, sostiene il sistema di protezione sociale italiano: contrasto di interessi, welfare aziendale e detassazione di premi o aumenti salariali le soluzioni per ridurre il cuneo fiscale e contributivo in modo più equo

Arriva lo stipendio di Stato

Alberto Brambilla

Sostenere le famiglie è doveroso ma, per un Paese dall'elevato debito pubblico e dalla crescente spesa assistenziale come l'Italia, quella dell'assegno unico è davvero la strada giusta? Numeri alla mano, ecco perché i continui bonus offerti dalla politica sono un limite allo sviluppo dell'Italia (e all'assunzione di responsabilità da parte dei cittadini)

Alcune notizie utili per la riforma fiscale

Alberto Brambilla

Quando si parla del sistema fiscale italiano si tende spesso a trascurare una forma di progressività "occulta" ma significativa: all'aumentare dei redditi diminuiscono fino a sparire deduzioni e agevolazioni. Un bell'incentivo a evadere in un Paese nel quale il 43,68% dei cittadini paga solo il 2,31% di tutta l'IRPEF, mentre il 13,22% ne corrisponde il 58,86% 

L'inattuale proposta del segretario DEM

Alberto Brambilla

Il 13,07% dei contribuenti italiani versa da solo circa il 58,95% di tutta l'IRPEF, facendosi di fatto carico del finanziamento del welfare del Paese: giusto allora continuare ad appellarsi ai più "ricchi", trascurando del tutto i concetti di merito e dovere, quando si cercano risorse per appianare le disuguaglianze sociali? 
 

La riforma fiscale tra necessità e demagogia del consenso

Alberto Brambilla

L'Italia è davvero un Paese oppresso dalle tasse? I dati più recenti - quelli relativi alle dichiarazioni 2019 - raccontano una realtà più complessa, nella quale il grosso del carico fiscale grava sul 13% di contribuenti con redditi dai 35mila euro in su, mentre quasi 1 italiano su 2 dichiara di non guadagnare nulla: impossibile non tenerne conto per una riforma del sistema fiscale davvero equa ed efficace

Pensioni e assistenza, 5 punti per il governo Draghi

Alberto Brambilla

Superare Quota 100 con una riforma duratura, evitare l'assistenzialismo, comunicare correttamente i dati sulle pensioni all'Europa, tenere d'occhio il finanziamento del sistema, sfatare i luoghi comuni sul welfare state italiano: alcuni consigli al governo Draghi in materia di previdenza e assistenza a partire dagli spunti emersi dall'Ottavo Rapporto Itinerari Previdenziali