Temi

Il vaccino che verrà

Alberto Brambilla

Perché l'Italia riesca a centrare la ripresa economica prevista dal MEF, che ha ipotizzato una crescita del PIL pari al 4%-5%, sarebbe importante riuscire a immunizzare almeno il 70% della popolazione entro fine giugno: al momento però la gestione vaccini del Paese sembra scontare l'assenza di un piano ben strutturato

La "ripresina" congelata e gli scenari drammatici per la disoccupazione

Claudio Negro

Se, soprattutto nel settore manifatturiero, il mercato del lavoro italiano aveva evidenziato segnali di ripresa nel corso dei mesi estivi, i dati di settembre sottolineano una battuta d'arresto destinata ad acuirsi sotto l'effetto dell'aumento dei contagi e dell'introduzione di nuove misure restrittive: cosa accadrà all'esaurirsi di CIG e blocco dei licenziamenti?

L'impatto del coronavirus sull'economia: previsioni su occupazione e mercato del lavoro

Alberto Brambilla e Claudio Negro

Senza interventi rapidi e convincenti del governo, COVID-19 potrebbe mettere a rischio fallimento, nel più ottimistico degli scenari, 98.000 imprese, minacciando soprattutto contratti part-time, a termine e in somministrazione e le filiere più esposte all'emergenza (come il settore turistico-alberghiero): le stime sull'occupazione del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali
 

Le contraddizioni del fare debito e dello "state a casa"

Alberto Brambilla

Anche supponendo che l'emergenza sanitaria in corso non duri più di 3 mesi, il conto da pagare per l'economia italiana sarà elevatissimo, con un aumento del debito pubblico fino a 2.460 miliardi. Ecco perché, secondo il Prof. Alberto Brambilla, è importante che politica (e media) mettano da parte le troppe promesse degli ultimi anni in favore di un maggior esercizio di autocritica, analisi e verità
 

Storie false e politiche sbagliate

Alberto Brambilla

Un'analisi accorta dei dati riguardanti la spesa nazionale per protezione sociale, il peso del fisco o, ancora, la diffusione della povertà economica suggerisce che spesso la percezione del grande pubblico su temi cruciali per il Paese resta molto distante dalle evidenze di numeri e fatti: quale il ruolo di politica e media? 

Italia, formica con i risparmi e cicala con i conti pubblici

Michaela Camilleri

Secondo l’ultima indagine Banca d’Italia-Istat a fine 2017 la ricchezza netta delle famiglie italiane sfiorava i 10mila miliardi di euro, 8 volte il loro reddito disponibile. Nello stesso periodo il debito pubblico raggiungeva la cifra monstre di 2.300 miliardi di euro. L’analisi di una tra le più grandi contraddizioni del nostro Paese