Temi

Dei conti che non tornano: le ombre dell'IRPEF

Alberto Brambilla e Paolo Novati

Politica e media sono spesso concordi nel descrivere l'Italia come un Paese oppresso dalle tasse, ma è davvero così per tutti? Dalle elaborazioni effettuate dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali su dati MEF e Agenzia delle Entrate emerge che, al netto del “bonus Renzi”, il 13,07% dei contribuenti con redditi da 35mila euro in su versa circa il 58,95% di tutta l'IRPEF

Siamo primi in Europa…per evasione dell'IVA

Giovanni Gazzoli

Un report della Commissione europea evidenzia l'evasione dell'Imposta sul Valore Aggiunto nell'Unione Europea: l'Italia è di gran lunga al primo posto, con 35,4 miliardi di euro evasi ogni anno, vale a dire 12 in più della Germania e quasi 23 miliardi di euro all'anno in più della Francia

Più tasse si pagano, meno servizi pubblici si ricevono

Alberto Brambilla

Un altro dei grandi paradossi del sistema italiano: tartassa i contribuenti che dichiarano più di 35mila euro e offre una giungla di agevolazioni, in aumento dopo la pandemia, al 57% degli italiani con redditi sotto i 15mila, mentre le detrazioni "buone", che potrebbero favorire il contrasto di interessi, latitano. Nella maggior parte dei casi lo Stato preferisce assistere, pagando a piè di lista, senza controllare che ci sia un reale bisogno
 

La redistribuzione della ricchezza in Italia: ecco chi paga per tutti

Alberto Brambilla

Tra i temi più ricorrenti nell'agenda della politica italiana spiccano riduzione del carico fiscale e redistribuzione della ricchezza per mitigare le disuguaglianze: secondo Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, basterebbe però guardare ai dati per capire come molte di queste proposte siano poco aderenti alla realtà dei fatti e abbiano spesso una finalità squisitamente "elettorale"

Il "grande fratello" e il rischio della tirannia

Alberto Brambilla

Un apparato burocratico inefficiente che fatica a contrastare con controlli efficaci, costanti e rigorosi lavoro sommerso ed evasione fiscale: in un quadro di questo tipo è davvero la "guerra al contante" la risposta più adeguata ai problemi italiani? Il punto di vista di Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali 

IRPEF, un conto da 164 miliardi che grava sulle spalle di pochi

Mara Guarino

Mentre diminuiscono sia i versanti che i redditi dichiarati, cresce rispetto allo scorso anno l'ammontare dell'IRPEF versata, e in gran parte da un numero ristretto di italiani (il 12,28% dei dichiaranti corrisponde infatti il 57,88% di tutta l'IRPEF): dall'ultimo Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate Itinerari Previdenziali, le contraddizioni di un Paese che fatica a trovare chiarezza ed equità in materia fiscale
 

Italiani oppressi dal fisco? Gran parte dell'IRPEF a carico del 12,28% dei dichiaranti

Mara Guarino

Al netto del cosiddetto "bonus Renzi", il 12,28% dei dichiaranti ha corrisposto il 57,88% di tutta l'IRPEF versata per il 2017: dalle anticipazioni dell'ultimo Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate curato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, l'istantanea di un Paese al quale servirebbero più equità e più strumenti in grado di contrastare efficacemente l'evasione fiscale