Temi

Zero novità sulla natalità

Giovanni Gazzoli

Che Paese lasceremo ai nostri figli? Ma, soprattutto, avremo dei figli a cui lasciare il Paese? L'ultimo report Istat sul tema natalità evidenzia che i numeri sono sempre gli stessi, così come le risposte: negativi i primi, deludenti le seconde 

Aumenta la distanza tra i politici e l'economia reale

Alberto Brambilla e Michaela Camilleri

Quadro demografico, produttività piatta e scarse prospettive di crescita economica influenzano negativamente i giudizi degli organismi internazionali nei confronti dell'Italia: le strade da percorrere per virare verso un moderato ottimismo non mancano, a patto però di non cadere nell'errore di fare ulteriore debito 

Pensioni, il futuro non è scritto ma servono lavoro, produttività e crescita

Mara Guarino

Presentato al CNEL l'ultimo Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate curato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali: demografia, occupazione, produttività e crescita economica le variabili su cui agire per garantire all'Italia, e al suo sistema pensionistico, uno sviluppo alternativo agli scenari più pessimistici paventati dagli organismi internazionali

Demografia, occupazione, crescita e pensioni: il futuro è già scritto?

Michaela Camilleri

Non sono mancati gli allarmi sui conti pubblici e soprattutto sul sistema pensionistico da parte degli organismi comunitari e internazionali, che nelle proiezioni di medio lungo termine riguardanti il nostro Paese hanno più volte paventato situazioni insostenibili. Se i richiami sono comprensibili per alcune questioni di grande rilievo, come l'eccessivo debito pubblico o una spesa assistenziale fuori controllo, lo stesso livello di preoccupazione per la spesa per pensioni non è forse altrettanto giustificabile 
 

Gli strumenti a sostegno della genitorialità

Michaela Camilleri

A fronte del costante calo delle nascite emerge sempre più chiara la necessità di riflettere sugli attuali strumenti a sostegno della genitorialità: quali misure attualmente previste nel nostro ordinamento e quali spazi per un eventuale riordino