Temi

La gestione dei fondi pensione nel limbo della Brexit

Michaela Camilleri

L’uscita del Regno Unito dall’UE è stata posticipata al 22 maggio, a patto che l’accordo sia approvato da Westminster entro questa settimana, altrimenti Londra dovrà esprimere le proprie intenzioni entro il 12 aprile. Quali effetti sulla gestione dei fondi pensione italiani e chi sono i gestori che potrebbero essere coinvolti

Gestori inglesi, fondi pensione e Brexit: note su un divorzio temuto ma evitabile

Francesco P. Crocenzi

Il 30 marzo 2019 i gestori inglesi di fondi negoziali diventeranno soggetti extracomunitari e, in quanto tali, non più abilitati a gestire i fondi negoziali. Tuttavia, un'interpretazione innovativa e per nulla forzata delle norme in materia potrebbe rendere possibile la continuazione dei (molti) mandati affidati in questi anni a gestori britannici

Attenti al gap

Tom Collier

"Gap di finanziamento", un'espressione tuttora molto utilizzata che, dopo la prima metà del 2017, pare  difficile da giustificare: l'indebitamento cresce, la qualità dei covenant diminuisce e gli aggiustamenti degli utili proliferano, il tutto mentre i margini creditizi si comprimono. Quale l'approccio da adottare alla luce di un simile scenario?