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Occupazione, è molto peggio di quanto sembra

Claudio Negro

La lettura degli ultimi dati di stock diffusi dall'Istat potrebbe generare, in assenza di un'analisi approfondita, un ottimismo infondato sullo stato di salute del mercato del lavoro italiano: senza piani precisi, strumenti e operatori competenti, il rischio è anzi quello di un vero shock sociale

Nubi scure sul futuro del mercato del lavoro in Italia

Claudio Negro

La seconda ondata di contagi da COVID-19 ha reso il futuro del mercato del lavoro italiano ancora più incerto: la difficoltà di reperire figure ad elevata professionalità, combinata con l'abbondanza di lavoratori meno qualificati in arrivo dai settori più colpiti dalla crisi, potrebbe infatti causare nel 2021 un ingorgo occupazionale gravissimo 

La "ripresina" congelata e gli scenari drammatici per la disoccupazione

Claudio Negro

Se, soprattutto nel settore manifatturiero, il mercato del lavoro italiano aveva evidenziato segnali di ripresa nel corso dei mesi estivi, i dati di settembre sottolineano una battuta d'arresto destinata ad acuirsi sotto l'effetto dell'aumento dei contagi e dell'introduzione di nuove misure restrittive: cosa accadrà all'esaurirsi di CIG e blocco dei licenziamenti?
 

Il mancato pudore degli incompetenti

Alberto Brambilla

Troppo spesso quando si affronta il tema fiscale in Italia, la stessa dirigenza politica cade nell'errore di proposte orientate al populismo ma poco eque o difficilmente sostenibili guardando ai dati: il punto di vista di Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali

IRPEF, un conto da 164 miliardi che grava sulle spalle di pochi

Mara Guarino

Mentre diminuiscono sia i versanti che i redditi dichiarati, cresce rispetto allo scorso anno l'ammontare dell'IRPEF versata, e in gran parte da un numero ristretto di italiani (il 12,28% dei dichiaranti corrisponde infatti il 57,88% di tutta l'IRPEF): dall'ultimo Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate Itinerari Previdenziali, le contraddizioni di un Paese che fatica a trovare chiarezza ed equità in materia fiscale
 

Italiani oppressi dal fisco? Gran parte dell'IRPEF a carico del 12,28% dei dichiaranti

Mara Guarino

Al netto del cosiddetto "bonus Renzi", il 12,28% dei dichiaranti ha corrisposto il 57,88% di tutta l'IRPEF versata per il 2017: dalle anticipazioni dell'ultimo Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate curato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, l'istantanea di un Paese al quale servirebbero più equità e più strumenti in grado di contrastare efficacemente l'evasione fiscale