Temi

Mercato del lavoro, occupati e assistiti

Alberto Brambilla

Il mercato del lavoro post COVID-19 continua a offrire incoraggianti segnali di ripresa: il mismatch tra domanda e offerta, sia sulle posizioni più tecniche sia su quelle meno qualificate, rischia però di compromettere le opportunità del PNRR. Ecco perché, numeri alla mano, all'Italia servono più politiche attive e meno assistenzialismo

Mercato del lavoro, occupati finti e disoccupati veri

Claudio Negro

La diversa classificazione di occupati e disoccupati adottata dall'Istat aiuta a rileggere l'impatto della pandemia di COVID-19 sul mercato del lavoro italiano: trovano in particolare conferma le stime che ipotizza(va)no almeno un milione di posti persi al decadere dello stop ai licenziamenti economici

Occupazione, per il mercato del lavoro italiano il peggio deve ancora venire

Alberto Brambilla e Claudio Negro

Allo "scadere" del blocco dei licenziamenti e della CIG con causale COVID, tenuto conto anche delle crescenti difficoltà degli autonomi per chiusure e lockdown, è probabile che l'Italia possa contare un milione di disoccupati in più: impossibile sussidiarli a lungo, fondamentale allora indirizzare le risorse europee verso nuove politiche attive del lavoro
 

Perché (e come) la pandemia ha colpito soprattutto le donne

Giovanni Gazzoli

Può sembrare quasi un cliché parlarne ma i numeri obbligano a farlo, specialmente oggi: il 2020 è stato un anno particolarmente negativo per le donne, che si sono impoverite più degli uomini anche perché più colpite dalla crisi occupazionale innescata da COVID-19
 

La conciliazione vita-lavoro tra "Cura" e "Rilancio"

Michaela Camilleri

Con la graduale ripresa delle attività e l'avvio delle fasi 2 e 3, per molti genitori la cura dei figli rimane difficile da conciliare con l'attività lavorativa. Numeri alla mano e alla luce delle novità introdotte dal decreto "Rilancio", ecco perché potenziare congedi e bonus baby-sitter potrebbe non bastare