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Se i numeri (non) mentono: indicatori positivi, mercato del lavoro stagnante

Claudio Negro

Nonostante il miglioramento dei principali indicatori, il mercato del lavoro italiano continua ad attraversare una sostanziale fase di stallo, caratterizzata da una progressiva erosione delle ore lavorate e da una perdurante stagnazione delle retribuzioni. Come evidenziato dall'ultimo Osservatorio sul mercato del lavoro a cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, difficile prevederne una ripresa nella seconda metà dell'anno

Lavoratori introvabili, quando domanda e offerta di lavoro non si incontrano

Michaela Camilleri

Ingegneri elettrotecnici, analisti informatici e saldatori sono solo alcune delle figure professionali richieste dalle imprese italiane ma difficilmente reperibili sul mercato del lavoro. Qualche riflessione sulle possibili ragioni di questo mismatch a partire dagli ultimi dati del Rapporto Excelsior Unioncamere
 

Salario minimo legale, domande e risposte

Claudio Negro

Per capire, al di fuori di ogni giudizio ideologico, se l'Italia ha davvero bisogno di una retribuzione al di sotto della quale nessun lavoro e nessun lavoratore possa essere pagato, diventa fondamentale provare a rispondere ad alcune domande sulla platea potenzialmente interessata, sull'impatto concreto sulle retribuzioni e sui percorsi giuridici attraverso i quali potrebbe essere introdotto 
 

Rapporto CNEL: come si sta spaccando in due il mercato del lavoro

Claudio Negro

La composizione del mercato del lavoro sta subendo una trasformazione: i dati dell'ultimo Rapporto CNEL suggeriscono che all'ormai nota faglia Nord-Sud si stiano aggiungendo altri divari, ad esempio tra piccole e grandi imprese o tra realtà tradizionali e "digitalizzate"

Occupazione, segnali positivi e inversioni di tendenza

Claudio Negro

Gli ultimi dati in arrivo da INPS e ISTAT evidenziano segnali contrastanti: i risultati sul fronte dell'occupazione restano positivi, ma si possono anche cogliere i sintomi di una possibile inversione di tendenza. Un fenomeno congiunturale o un (preoccupante) cambio di rotta?