Temi

Il vaccino che verrà

Alberto Brambilla

Perché l'Italia riesca a centrare la ripresa economica prevista dal MEF, che ha ipotizzato una crescita del PIL pari al 4%-5%, sarebbe importante riuscire a immunizzare almeno il 70% della popolazione entro fine giugno: al momento però la gestione vaccini del Paese sembra scontare l'assenza di un piano ben strutturato

Nubi scure sul futuro del mercato del lavoro in Italia

Claudio Negro

La seconda ondata di contagi da COVID-19 ha reso il futuro del mercato del lavoro italiano ancora più incerto: la difficoltà di reperire figure ad elevata professionalità, combinata con l'abbondanza di lavoratori meno qualificati in arrivo dai settori più colpiti dalla crisi, potrebbe infatti causare nel 2021 un ingorgo occupazionale gravissimo 

Immigrazione e ideologia, la fine di un ciclo

Alberto Brambilla e Natale Forlani

Sono molti gli studi che rimarcano il (presunto) fondamentale contributo dei lavoratori stranieri all'equilibrio del sistema previdenziale e dei conti pubblici del nostro Paese: guardando però ai dati, al netto di ogni posizione ideologica sul tema dell'immigrazione, la situazione pare essere ben diversa

La "ripresina" congelata e gli scenari drammatici per la disoccupazione

Claudio Negro

Se, soprattutto nel settore manifatturiero, il mercato del lavoro italiano aveva evidenziato segnali di ripresa nel corso dei mesi estivi, i dati di settembre sottolineano una battuta d'arresto destinata ad acuirsi sotto l'effetto dell'aumento dei contagi e dell'introduzione di nuove misure restrittive: cosa accadrà all'esaurirsi di CIG e blocco dei licenziamenti?
 

La situazione degli stranieri nel mercato del lavoro in Italia

Alberto Brambilla e Natale Forlani

Da un'attenta analisi dell'impatto degli stranieri sul mercato del lavoro italiano emergono alcune considerazioni che il dibattito sul tema non può permettersi di trascurare in favore di posizioni meramente ideologiche: ancor di più alla luce di COVID-19, urge anzi un serio ripensamento delle politiche di immigrazione (e di integrazione)

Lavoro nero, sanatoria flop

Alberto Brambilla e Natale Forlani

Come ampiamente prevedibile e ora anche confermato dai dati forniti dal ministero dell'Interno, la "sanatoria" recentemente voluta dal governo si è rivelata tutt'altro che all'altezza delle aspettative e dei proclami dell'esecutivo: fa anzi male al mercato del lavoro, agli extracomunitari regolari e agli stessi regolarizzati, con il concreto rischio di arricchire i caporali e i loro mandanti

Una storia pericolosa

Alberto Brambilla e Claudio Negro

Se è fuor di dubbio che bonus e agevolazioni varie siano stati indispensabili nel gestire le primissime fasi della pandemia, lo dovrebbe essere altrettanto che oggi non solo non lo sono più, ma rischiano anzi di "addormentare" l'economia: secondo Alberto Brambilla e Claudio Negro, Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, al Paese servono semmai cantieri, lavori pubblici e infrastrutture (in particolare al Sud) per rilanciare produttività e occupazione
 
 
1  2  3  4  5  6