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Occupazione: stagnazione e primi segni di decrescita

Claudio Negro

Gli ultimi dati sul mercato del lavoro diffusi da Istat sono stati accolti con toni piuttosto positivi da gran parte dei media ma, a una lettura attenta, non possono sfuggire segnali piuttosto preoccupanti, come il calo delle ore complessive lavorate nell'economia italiana 

Aumenta la distanza tra i politici e l'economia reale

Alberto Brambilla e Michaela Camilleri

Quadro demografico, produttività piatta e scarse prospettive di crescita economica influenzano negativamente i giudizi degli organismi internazionali nei confronti dell'Italia: le strade da percorrere per virare verso un moderato ottimismo non mancano, a patto però di non cadere nell'errore di fare ulteriore debito 
 

Pensioni, il futuro non è scritto ma servono lavoro, produttività e crescita

Mara Guarino

Presentato al CNEL l'ultimo Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate curato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali: demografia, occupazione, produttività e crescita economica le variabili su cui agire per garantire all'Italia, e al suo sistema pensionistico, uno sviluppo alternativo agli scenari più pessimistici paventati dagli organismi internazionali

Mercato del lavoro e flussi migratori: le peculiarità del caso italiano

Alberto Brambilla

Da un'attenta analisi dell’impatto degli stranieri sul mercato del lavoro italiano emergono alcune considerazioni che il dibattito sul tema non può permettersi di trascurare in favore di posizioni meramente ideologiche: nel commento del Prof. Alberto Brambilla una sintesi del quadro tracciato nell'ultimo Osservatorio redatto da  Natale Forlani per il Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali
 

Demografia, occupazione, crescita e pensioni: il futuro è già scritto?

Michaela Camilleri

Non sono mancati gli allarmi sui conti pubblici e soprattutto sul sistema pensionistico da parte degli organismi comunitari e internazionali, che nelle proiezioni di medio lungo termine riguardanti il nostro Paese hanno più volte paventato situazioni insostenibili. Se i richiami sono comprensibili per alcune questioni di grande rilievo, come l'eccessivo debito pubblico o una spesa assistenziale fuori controllo, lo stesso livello di preoccupazione per la spesa per pensioni non è forse altrettanto giustificabile 

Mercato del lavoro, semplice perturbazione o inizio di una recessione?

Claudio Negro

Diffuso dall'INPS l'Osservatorio sul precariato con i dati di giugno 2019: ancora una volta, i dati sono di segno positivo ma a un'analisi dettagliata rivelano un trend decisamente orientato verso il basso. Siamo davanti a un momento di difficoltà passeggero o all'inizio di una preoccupante inversione di tendenza?