Temi

Demografia, occupazione, crescita e pensioni: il futuro è già scritto?

Michaela Camilleri

Non sono mancati gli allarmi sui conti pubblici e soprattutto sul sistema pensionistico da parte degli organismi comunitari e internazionali, che nelle proiezioni di medio lungo termine riguardanti il nostro Paese hanno più volte paventato situazioni insostenibili. Se i richiami sono comprensibili per alcune questioni di grande rilievo, come l'eccessivo debito pubblico o una spesa assistenziale fuori controllo, lo stesso livello di preoccupazione per la spesa per pensioni non è forse altrettanto giustificabile 

La follia di escludere i senior

Alberto Brambilla

Nessun Paese al mondo rinuncia all'esperienza di persone di 60-65 anni di età: non consentire il cumulo di lavoro e pensione non favorisce né l'occupazione né tantomeno l'invecchiamento attivo, rischiando oltretutto di vanificare le uscite anticipate
 

La questione aperta dei Centri per l’Impiego

Gabriele Fava

A gestire l’erogazione del reddito di cittadinanza saranno i Centri per l’Impiego, che attualmente intermediano però solo poco più del 3% complessivo dei contratti di lavoro: basteranno maggiori investimenti pubblici per rendere il sistema efficiente e competitivo?

Decreto Dignità, arrivano i primi segnali di stagnazione?

Claudio Negro

Il mese di settembre conferma la tendenza congiunturale al calo dell'occupazione: un dato preoccupante che, almeno in parte, fa eco a una tendenza internazionale. Numeri alla mano, però, sul mercato del lavoro italiano sembrano gravare anche alcune rigidità del Decreto Dignità

Occupazione, segnali positivi e inversioni di tendenza

Claudio Negro

Gli ultimi dati in arrivo da INPS e ISTAT evidenziano segnali contrastanti: i risultati sul fronte dell'occupazione restano positivi, ma si possono anche cogliere i sintomi di una possibile inversione di tendenza. Un fenomeno congiunturale o un (preoccupante) cambio di rotta?
 

Chi pensa alle imprese?

Edoardo Zaccardi

Come favorire l'occupazione in Italia? Una delle strade recentemente più battute dai legislatori sembra essere quella della decontribuzione pro-neoassunti, ma una domanda sorge spontanea: perché non pensare invece a come rilanciare le imprese?