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Il Conte II aumenta la rivalutazione delle pensioni, ma solo dal 2022…

Giovanni Gazzoli

Dopo il grave inciampo dello scorso anno, la Legge di Bilancio per il 2020 del governo Conte bis interviene nuovamente sulla rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, confermando (quasi integralmente) per un biennio le cifre della legge 145/2018 ma prevedendo dal 2022 il ritorno a una versione “migliorata” della 388/2000

Un centesimo al giorno toglie 12.000 euro di torno

Alberto Brambilla e Antonietta Mundo

Nonostante si voglia far passare l'ultima sforbiciata al potere d'acquisto delle pensioni come un affare di pochi centesimi, tanto che nemmeno L'avaro di Molière se ne avrebbe cura, i numeri dicono diversamente: si va dall'intera annualità (o poco meno) di chi riceve almeno 2.800 euro netti al mese ai circa 12mila euro in meno per il milione di pensionati che ne riceve 1.600 

Pensioni: tagli e prelievi, le promesse mancate (1)

Alberto Brambilla, Giovanni Gazzoli e Antonietta Mundo

Con l'indicizzazione partita lo scorso primo aprile, non si ridurranno solo gli importi degli assegni pensionistici in pagamento, ma si renderà necessario anche restituire (proprio dal mese di giugno) ciò che è stato incassato in più rispetto al nuovo meccanismo: l'impatto sulle pensioni della legge 145/2018
 

Pensioni d’oro, un taglio tira l’altro

Giovanni Gazzoli e Mara Guarino

Oltre al danno del taglio tout court, la beffa dell’indicizzazione monstre: i pensionati che ricevono le prestazioni più alte, col Governo Conte, subiscono un danno molto ingente

Pensioni e proposte per il 2018

Alberto Brambilla

Dopo la pausa estiva e con gran fermento, complice l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale, torna a infervorarsi il dibattito sulle pensioni: quali i nodi da scogliere in vista del prossimo anno? Analisi e spunti di riflessione di Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali