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Una storia pericolosa

Alberto Brambilla e Claudio Negro

Se è fuor di dubbio che bonus e agevolazioni varie siano stati indispensabili nel gestire le primissime fasi della pandemia, lo dovrebbe essere altrettanto che oggi non solo non lo sono più, ma rischiano anzi di "addormentare" l'economia: secondo Alberto Brambilla e Claudio Negro, Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, al Paese servono semmai cantieri, lavori pubblici e infrastrutture (in particolare al Sud) per rilanciare produttività e occupazione

COVID-19 e occupazione: cosa succederà dopo CIG e blocco dei licenziamenti?

Mara Guarino e Claudio Negro

Seppur con lentezza e fatica l'economia del Paese sembra rimettersi in moto: è ancora presto però per essere ottimisti sull'andamento futuro del mercato del lavoro italiano, il cui stato di salute potrà essere valutato solo una volta cessato l'effetto "anestetico" di CIG e blocco dei licenziamenti. Cosa emerge dall'ultimo Osservatorio sul mercato del lavoro curato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali 
 

Post COVID-19, investire sulle infrastrutture per creare lavoro

Alberto Brambilla e Claudio Negro

I fondi europei rappresentano per il Paese un'importante occasione di intervenire su problemi gravi e finora irrisolti anche a causa della mancanza di risorse: non solo, un programma pluriennale di investimenti nelle infrastrutture consentirebbe di aggredire il crollo di occupazione all'orizzonte, ma al momento ancora mascherato da CIG e blocco dei licenziamenti

L'occupazione sembra migliorare ma sta per arrivare lo tsunami

Claudio Negro

Se confrontati con quelli degli ultimi mesi, i dati Istat sull'andamento del mercato del lavoro a maggio offrono segnali positivi: con l'occupazione che tiene grazie soprattutto alle coperture offerte dalla CIG, è però in realtà ancora presto per l'ottimismo. Solo grandi sforzi in termini di politiche attive permetteranno di evitare il peggio

COVID-19 e occupazione, i dati Istat confermano la dimensione del problema

Claudio Negro

I dati provvisori Istat sull'andamento del mercato del lavoro ad aprile accendono i riflettori sulla crisi occupazionale con cui l'Italia avrà a che fare nel post COVID-19: il calo degli occupati colpisce in modo abbastanza uniforme tutte le classi di età, ma con un picco nella fascia tra i 25 e i 34 anni, in cui sono più numerosi rapporti di lavoro a termine, somministrati o intermittenti 
 

Pensioni e coronavirus, i riflessi di COVID-19 sulla protezione sociale

Alberto Brambilla e Claudio Negro

Gli effetti della crisi sanitaria spingeranno molte persone verso misure di pensionamento anticipato perché una rendita decurtata è comunque meglio di zero reddito: il rischio è però quello di mettere a dura prova il sistema, soprattutto a fronte dell'atteso calo di occupazione. Le stime del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali sul possibile impatto del nuovo coronavirus sul welfare italiano