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Occupazione: stagnazione e primi segni di decrescita

Claudio Negro

Gli ultimi dati sul mercato del lavoro diffusi da Istat sono stati accolti con toni piuttosto positivi da gran parte dei media ma, a una lettura attenta, non possono sfuggire segnali piuttosto preoccupanti, come il calo delle ore complessive lavorate nell'economia italiana 
 

Mercato del lavoro, semplice perturbazione o inizio di una recessione?

Claudio Negro

Diffuso dall'INPS l'Osservatorio sul precariato con i dati di giugno 2019: ancora una volta, i dati sono di segno positivo ma a un'analisi dettagliata rivelano un trend decisamente orientato verso il basso. Siamo davanti a un momento di difficoltà passeggero o all'inizio di una preoccupante inversione di tendenza? 

Se i numeri (non) mentono: indicatori positivi, mercato del lavoro stagnante

Claudio Negro

Nonostante il miglioramento dei principali indicatori, il mercato del lavoro italiano continua ad attraversare una sostanziale fase di stallo, caratterizzata da una progressiva erosione delle ore lavorate e da una perdurante stagnazione delle retribuzioni. Come evidenziato dall'ultimo Osservatorio sul mercato del lavoro a cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, difficile prevederne una ripresa nella seconda metà dell'anno
 

Più lavoratori ma meno lavoro

Claudio Negro

Gli ultimi dati Istat sull'andamento di occupazione e mercato del lavoro sono stati accolti con toni quasi trionfalistici: i segnali sono indubbiamente positivi, ma un'analisi più approfondita evidenzia delle criticità. Una su tutte, le ore lavorate non crescono in proporzione al numero degli occupati