Temi

L'inattuale proposta del segretario DEM

Alberto Brambilla

Il 13,07% dei contribuenti italiani versa da solo circa il 58,95% di tutta l'IRPEF, facendosi di fatto carico del finanziamento del welfare del Paese: giusto allora continuare ad appellarsi ai più "ricchi", trascurando del tutto i concetti di merito e dovere, quando si cercano risorse per appianare le disuguaglianze sociali? 

Mercato del lavoro, occupati finti e disoccupati veri

Claudio Negro

La diversa classificazione di occupati e disoccupati adottata dall'Istat aiuta a rileggere l'impatto della pandemia di COVID-19 sul mercato del lavoro italiano: trovano in particolare conferma le stime che ipotizza(va)no almeno un milione di posti persi al decadere dello stop ai licenziamenti economici

Occupazione, per il mercato del lavoro italiano il peggio deve ancora venire

Alberto Brambilla e Claudio Negro

Allo "scadere" del blocco dei licenziamenti e della CIG con causale COVID, tenuto conto anche delle crescenti difficoltà degli autonomi per chiusure e lockdown, è probabile che l'Italia possa contare un milione di disoccupati in più: impossibile sussidiarli a lungo, fondamentale allora indirizzare le risorse europee verso nuove politiche attive del lavoro
 

Perché (e come) la pandemia ha colpito soprattutto le donne

Giovanni Gazzoli

Può sembrare quasi un cliché parlarne ma i numeri obbligano a farlo, specialmente oggi: il 2020 è stato un anno particolarmente negativo per le donne, che si sono impoverite più degli uomini anche perché più colpite dalla crisi occupazionale innescata da COVID-19

Occupazione, è molto peggio di quanto sembra

Claudio Negro

La lettura degli ultimi dati di stock diffusi dall'Istat potrebbe generare, in assenza di un'analisi approfondita, un ottimismo infondato sullo stato di salute del mercato del lavoro italiano: senza piani precisi, strumenti e operatori competenti, il rischio è anzi quello di un vero shock sociale
 

Nubi scure sul futuro del mercato del lavoro in Italia

Claudio Negro

La seconda ondata di contagi da COVID-19 ha reso il futuro del mercato del lavoro italiano ancora più incerto: la difficoltà di reperire figure ad elevata professionalità, combinata con l'abbondanza di lavoratori meno qualificati in arrivo dai settori più colpiti dalla crisi, potrebbe infatti causare nel 2021 un ingorgo occupazionale gravissimo 

La "ripresina" congelata e gli scenari drammatici per la disoccupazione

Claudio Negro

Se, soprattutto nel settore manifatturiero, il mercato del lavoro italiano aveva evidenziato segnali di ripresa nel corso dei mesi estivi, i dati di settembre sottolineano una battuta d'arresto destinata ad acuirsi sotto l'effetto dell'aumento dei contagi e dell'introduzione di nuove misure restrittive: cosa accadrà all'esaurirsi di CIG e blocco dei licenziamenti?

Una storia pericolosa

Alberto Brambilla e Claudio Negro

Se è fuor di dubbio che bonus e agevolazioni varie siano stati indispensabili nel gestire le primissime fasi della pandemia, lo dovrebbe essere altrettanto che oggi non solo non lo sono più, ma rischiano anzi di "addormentare" l'economia: secondo Alberto Brambilla e Claudio Negro, Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, al Paese servono semmai cantieri, lavori pubblici e infrastrutture (in particolare al Sud) per rilanciare produttività e occupazione