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Il precario stato di salute della sanità italiana

Mara Guarino

Il Settimo Rapporto sul Bilancio del Sistema Previdenziale curato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali offre un interessante spaccato anche sullo stato di salute della sanità pubblica e complementare del nostro Paese: mentre continua a crescere la spesa out of pocket sostenuta dalle famiglie italiane, l'assistenza sanitaria integrativa fatica a imporsi

Così si assiste... alla crisi del welfare

Giovanni Gazzoli e Mara Guarino

Presentato il Settimo Rapporto sul Bilancio del Sistema Previdenziale italiano curato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali: la spesa pensionistica cresce ma si mantiene sotto controllo, sempre più insostenibile per la tenuta futura del sistema appare invece il costo delle attività assistenziali a carico della fiscalità generale
 

Invecchiamento e non autosufficienza, quali scenari per il welfare integrato?

Alessandro Bugli e Michaela Camilleri

Il progressivo allungamento della speranza di vita si accompagna, inevitabilmente, anche a una crescita dei bisogni socio-assistenziali. Uno scenario all'interno del quale la risposta del settore pubblico rischia di rivelarsi insufficiente: ecco perché servono idee e proposte concrete per coinvolgere maggiormente il settore privato 
 

Conoscere le sfide del SSN per cogliere le opportunità della sanità integrativa

Mara Guarino

Nel 2017, la spesa out of pocket degli italiani è ammontata a 35,9 miliardi di euro, cui se ne aggiungono altri 5 intermediati da fondi sanitari, società di mutuo soccorso e compagnie di assicurazione: un dato che fa riflettere sulla diffusione della sanità complementare in Italia, su cui pesano ostacoli culturali e l'assenza di una normativa precisa 

Attori e buone pratiche del welfare integrato

Alessandro Bugli

Da un welfare integrativo di quello pubblico a un welfare "integrato" nel quale soggetti pubblici e privati collaborino tra loro in modo attivo e coordinato per formulare le risposte più adatte alle esigenze della popolazione: come le buone pratiche già in atto possono favorire questo auspicabile cambiamento culturale e strutturale?