Le proprietà benefiche del cioccolato

Non solo gustoso, ma anche buono per la salute: ecco perché un po' di cioccolato non dovrebbe mai mancare all'interno di una dieta sana ed equilibrata. Attenzione però a non esagerare! 

Salvatore Ercolano - @Nutriercol

Gradito a soggetti di tutte le età, il cacao alimentare  è un alimento davvero gustoso, non a caso definito anche "cibo degli dei". Si ricava dai semi del frutto del cacao: la sua miscelazione con lo zucchero porta al prodotto dolciario conosciuto come cioccolato. Quello che forse non tutti sanno, però, è che recenti studi scientifici ne hanno rivalutato il ruolo all'interno di un'alimentazione equilibrata

Uno studio pubblicato sul British Medical Journal nel 2004 dal gruppo del Prof. Franco ha in particolare concluso che una moderata quantità di cioccolato è da includere nella dieta ideale per la prevenzione delle patologie cardiovascolari. Infatti, si è scoperto che esso è ricco in alcuni polifenoli antiossidanti, detti catechine, che hanno un ruolo di protezione dalle malattie cardiovascolari, potenziano le difese immunitarie e abbassano il rischio di contrarre alcuni tumori.

Il cioccolato ha inoltre un'azione sul sistema nervoso che potremmo definire neurotrofica, eccitante e antidepressiva. L'effetto eccitante è dovuto alla presenza di sostanze stimolanti, come la caffeina e la teobromina. Proprio l'azione di quest'ultima nelle cellule del cervello è stata analizzata di recente in uno studio scientifico pubblicato sul The Journal of Nutritional Biochemistry: in particolare, è stato evidenziato che la teobromina del cacao, a livello intracellulare, è in grado d'inibire le fosfodiesterasi promuovendo un aumento di cAMP, un secondo messaggero cellulare coinvolto in una grande varietà di processi cerebrali.  Ne consegue l'attivazione del fattore neurotrofico BDNF, che promuove il sostegno per la sopravvivenza delle cellule e delle funzioni neuronali. Il risultato sarà quindi un miglioramento delle funzionalità di apprendimento e memoria. C'è da sottolineare però che nel cioccolato al latte il contenuto di teobromina è ridotto, mentre nel cioccolato bianco è nullo.

La piacevolezza e la gratificazione che seguono il consumo di cioccolato sono invece dovute alla presenza di anandamide, un antidepressivo naturale e di feniletilammina, una sostanza rilasciata dal cervello ad esempio anche quando ci si innamora; inoltre esso stimola la secrezione di endorfine, veri e propri rilassanti naturali.

Attenzione, però, perché il cioccolato ha un elevato potere calorico, per cui è fuori discussione che vada consumato in quantità moderate in un'alimentazione corretta ed equilibrata. L'assunzione giornaliera del cioccolato, preferibilmente con un contenuto superiore al 70-80% di cacao, va pertanto dosata in base al fabbisogno energetico giornaliero che varia da individuo a individuo. Un minor contenuto di zucchero non solo potenzia gli effetti benefici del cioccolato a livello metabolico, ma ha anche un feedback positivo nel controllo dell'alimentazione. In particolare, esso permette l'innesco dei segnali di stop, evitando d'incorrere in un tipo di alimentazione incontrollata che può portare a eccesso di peso, obesità e a tutte le conseguenti patologie associate.

 

13/1/2017
 
 
 

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