"Quando vai in pensione?": età legale ed effettiva di pensionamento a confronto

Michaela Camilleri

In attesa di scoprire quali nuove opzioni consentiranno di dire addio in anticipo al mondo del lavoro, due requisiti restano ben saldi: 67 anni di età anagrafica per la pensione di vecchiaia fino al 2024 e 42 anni e 10 mesi (41 e 10 mesi per le donne) di contributi fino al 2026. Ma a quale età andiamo effettivamente in pensione? Ecco cosa emerge dal confronto con gli altri Paesi OCSE

Mercato del lavoro, occupati e assistiti

Alberto Brambilla

Il mercato del lavoro post COVID-19 continua a offrire incoraggianti segnali di ripresa: il mismatch tra domanda e offerta, sia sulle posizioni più tecniche sia su quelle meno qualificate, rischia però di compromettere le opportunità del PNRR. Ecco perché, numeri alla mano, all'Italia servono più politiche attive e meno assistenzialismo

Come si distribuisce il carico IRPEF tra lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati

Michaela Camilleri

La scomposizione delle dichiarazioni dei redditi ai fini IRPEF 2019 per tipologia di contribuente rivela che il 53% delle imposte è versato dai dipendenti, un altro 28% è a carico dei pensionati e il 12% del gettito arriva da imprenditori, commercianti e professionisti: i risultati dell'ultimo Osservatorio curato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali

IRPEF, un conto da oltre 172 miliardi (e a pagare sono i soliti noti)

Mara Guarino

Presentato l'Osservatorio Itinerari Previdenziali dedicato all'analisi delle dichiarazioni dei redditi ai fini IRPEF: mentre si discute di come ridurre ulteriormente il carico fiscale che grava sulle loro spalle, il 78,82% degli italiani dichiara redditi fino a 29mila euro, corrispondendo solo il 28,36% di tutta l'IRPEF, un'imposta neppure sufficiente a coprire la spesa per le principali funzioni di welfare

L'inflazione al bivio

a cura di DPAM

Come si muoverà l'inflazione dopo il 2021? Dalla risposta a questa domanda dipenderanno sia le prossime mosse dei policy maker sia gli orientamenti di medio termine degli investitori: demografia, tecnologia e alto tasso di indebitamento le (altre) forze in gioco da considerare per un'attenta valutazione degli scenari di mercato

Un'Italia povera? Cosa emerge dall’analisi delle dichiarazioni dei redditi ai fini IRPEF

Alberto Brambilla

Stando alle dichiarazioni dei redditi analizzate dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, l'Italia sarebbe un Paese di poveri: il 43,66% dichiara infatti redditi fino a 15.000 euro, corrispondendo solo il 2,31% di tutta l'IRPEF. Un dato poco credibile, certo influenzato da fenomeni di evasione fiscale e non degno di un Paese del G7