Il Punto di vista

Dei conti che non tornano: le ombre dell'IRPEF

Alberto Brambilla e Paolo Novati

Politica e media sono spesso concordi nel descrivere l'Italia come un Paese oppresso dalle tasse, ma è davvero così per tutti? Dalle elaborazioni effettuate dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali su dati MEF e Agenzia delle Entrate emerge che, al netto del “bonus Renzi”, il 13,07% dei contribuenti con redditi da 35mila euro in su versa circa il 58,95% di tutta l'IRPEF

Lavoro nero, sanatoria flop

Alberto Brambilla e Natale Forlani

Come ampiamente prevedibile e ora anche confermato dai dati forniti dal ministero dell'Interno, la "sanatoria" recentemente voluta dal governo si è rivelata tutt'altro che all'altezza delle aspettative e dei proclami dell'esecutivo: fa anzi male al mercato del lavoro, agli extracomunitari regolari e agli stessi regolarizzati, con il concreto rischio di arricchire i caporali e i loro mandanti
 

Più tasse si pagano, meno servizi pubblici si ricevono

Alberto Brambilla

Un altro dei grandi paradossi del sistema italiano: tartassa i contribuenti che dichiarano più di 35mila euro e offre una giungla di agevolazioni, in aumento dopo la pandemia, al 57% degli italiani con redditi sotto i 15mila, mentre le detrazioni "buone", che potrebbero favorire il contrasto di interessi, latitano. Nella maggior parte dei casi lo Stato preferisce assistere, pagando a piè di lista, senza controllare che ci sia un reale bisogno
 

Una storia pericolosa

Alberto Brambilla e Claudio Negro

Se è fuor di dubbio che bonus e agevolazioni varie siano stati indispensabili nel gestire le primissime fasi della pandemia, lo dovrebbe essere altrettanto che oggi non solo non lo sono più, ma rischiano anzi di "addormentare" l'economia: secondo Alberto Brambilla e Claudio Negro, Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, al Paese servono semmai cantieri, lavori pubblici e infrastrutture (in particolare al Sud) per rilanciare produttività e occupazione
 
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