Assicurazioni

Le disabilità ai tempi d'oggi: considerazioni e auspici

Carmine D’Antonio e Romeo Lelli

Quale il possibile ruolo del settore assicurativo a supporto delle persone disabili e dei familiari che prestano loro assistenza e cure necessarie? A partire dalla Guida pratica "Includendo 360", alcuni spunti di riflessione su un tema trascurato dall'opinione pubblica ma di assoluto rilievo politico-sociale per il Paese: la tutela della disabilità
 

Il Registro degli intermediari assicurativi: struttura, pregi e (registrate) criticità

Alessandro Bugli

La sottopartizione del Registro intermediari è ancora attuale o può essere superata? Agente e broker sono soggetti ben diversi tra loro per tradizione normativa, operatività e spesso anche mercati di riferimento, ma diventa legittimo domandarsi se la distinzione debba riguardare i soli istituti del diritto civile e dell'ingaggio con il cliente o anche la registrazione amministrativa 
 
 

Solvency II Review: il punto di vista dell'ANIA

Edoardo Marullo Reedtz

Solvency II rappresenta una riforma radicale che non abbraccia le sole metodologie di calcolo del requisito patrimoniale ma riguarda l'intero sistema di vigilanza prudenziale: tra punti di forza e criticità da risolvere, il bilancio di ANIA sul suo impatto sulle Compagnie di Assicurazione
 
 

Il mercato italiano degli ETFs e gli investimenti assicurativi

Alessandra Franzosi

L'utilizzo degli ETFs nei portafogli, istituzionali e retail, è un fenomeno da diversi anni in costante crescita sia a livello internazionale che domestico: in Italia, l'evoluzione di ETFplus accompagna le innovazioni di prodotto e il mutare delle esigenze dei partecipanti al mercato, tra i quali si osservano sempre di più anche gli investitori assicurativi

L'intermediario a "titolo accessorio": chi è e cosa fa?

Alessandro Bugli e Annibale Valsecchi

Introdotta dalla direttiva europea sulla distribuzione assicurativa (IDD), la figura dell'intermediario a "titolo accessorio" ha sollevato alcune difficoltà operative cui il mercato italiano non ha saputo reagire in modo unitario: da qui, l'importanza di individuare presto una regola che possa finalmente uniformarlo

La definizione "corretta" di distribuzione

Alessandro Bugli

Con il decreto legislativo 187/2020, l'Italia ha compiuto un altro buon passo in avanti nell'adeguamento del sistema distributivo del Paese alla IDD. Il percorso di recepimento della direttiva è però ancora lungo e tortuoso: alcune considerazioni su come sta evolvendo il concetto stesso di distribuzione e sui possibili riflessi per operatori e consulenti
 
1  2  3  4  5  6