Fondi negoziali, ottobre riporta in rosso le performance da inizio anno

I fondi pensionali negoziali censiti dal Comparatore dei Fondi Itinerari Previdenziali hanno subito a ottobre una perdita media dello 0,4%, che ha riportato in rosso (-0,1%) le performance da inizio anno: risultati in apparenza deludenti ma eccezionali se si considera quanto accaduto dopo COVID-19

Leo Campagna

Nel mese di ottobre le 101 linee dei fondi pensione negoziali censiti dal Comparatore dei Fondi Itinerari Previdenziali hanno accusato un arretramento medio dello 0,4%. Un risultato che riporta in "rosso" (-0,1%) le performance da inizio anno. Nel decimo mese del 2020, soltanto le linee a indirizzo obbligazionario sono riuscite a chiudere in positivo (+0,1%), mentre sia quelle bilanciate obbligazionarie (-0,5%), che quelle bilanciate (-0,8%), e, soprattutto, quelle bilanciate azionarie (-1,5%) hanno contabilizzato rendimenti mensili negativi.

Proprio le linee bilanciate azionarie restano quelle che più hanno recuperato dai minimi di marzo. In questi ultimi sette mesi, infatti, in media la loro performance ha sfiorato i 10 punti percentuali (+9,8% per l’esattezza), davanti al +7,5% messo a segno dai comparti bilanciati, al +5,8% di quelli bilanciati obbligazionari e al +2,2% delle linee obbligazionarie. Nonostante questo exploit, le linee bilanciate azionarie sono tuttavia quelle più lontane in media dai valori di inizio anno (-1,6%): le linee bilanciate distano pochi decimi di punto (-0,2%), mentre sia quelle bilanciate obbligazionarie (+0,2%) sia le obbligazionarie (+0,5%) vantano risultati positivi rispetto al primo gennaio scorso.

Se però si allarga l’orizzonte ai 12 mesi, cioè da ottobre 2019 a ottobre 2020, si scopre che le linee bilanciate - siano esse bilanciate azionarie, bilanciate classiche o bilanciate obbligazionarie - mostrano una performance media intorno al punto percentuale mentre le linee obbligazionarie non vanno oltre il +0,4%: il rendimento medio delle 101 linee dei fondi pensione negoziali si attesta invece al +0,8%.

Risultati che potrebbero apparire oggi contenuti se non deludenti ma che sembrano eccezionali se valutati alla luce di quanto accaduto in questi ultimi mesi. Vale infatti la pena ricordare che a fine marzo, sulla scia della profonda correzione dei mercati finanziari per la diffusione della pandemia di COVID-19, il rendimento medio da inizio anno dei fondi pensione negoziali bilanciati azionari era precipitato a -10,4%, quello dei bilanciati a -7,2%, quello dei bilanciati azionari a -5,3% e persino quello delle linee obbligazionarie segnava un "rosso" del -2,2%.

Leo Campagna 

11/12/2020

 
 
 

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