PIP, ad agosto prosegue il momentum favorevole all’azionario

Le unit linked collegate ai PIP censiti dal Comparatore dei Fondi Itinerari Previdenziali si sono ben comportate anche ad agosto: ottime performance per le linee azionarie, che si confermano quindi una buona scelta di investimento... A patto di non sottovalutare rischi e volatilità!

Leo Campagna

Nel mese di agosto il rendimento medio delle unit linked collegate ai PIP censiti dal Comparatore dei Fondi Itinerari Previdenziali si è attestato al +1,2%. Al di sopra della media, come ormai da 18 mesi, le linee a indirizzo azionario che complessivamente chiudono l’ottavo mese del 2021 con un rialzo del +1,6%.

Ben cinque unit linked azionarie evidenziano un guadagno mensile del 2% o superiore. Si tratta, per la precisione, della linea Azionario Globale del PIP Orizzonte Previdenza di Allianz che la cui quota si è apprezzata ad agosto del 2,7%. Precede ZLPA Pensione azione globale (+2,6%), del PIP ZLAP Pensione Globale di Zurich Life and Pensione, Reale Linea Futuro (+2,2%) del PIP Cento Stelle Reale di Reale Mutua, MFM Linea azionaria (+2,1%) del Pip Piano Pensione MoneyFarm di Allianz Global Life e di Euro PIP (+2%) del PIP ViPensione di Zurich Investment Life.

Risultati che confermano la scelta vincente di investire sulle linee azionarie che, da inizio anno, sono riuscite a realizzare un rialzo medio del +15,5%. Ma, attenzione! Chi sceglie le linee a indirizzo azionario deve sempre avere ben presente che nel corso del tempo il proprio investimento è esposto a oscillazioni brusche e anche piuttosto ampio del valore del capitale.

Negli ultimi 5 anni, per esempio, le unit linked azionarie collegate ai PIP hanno accusato tre importanti flessioni del valore delle quote. Nel marzo 2020, a seguito dello scoppio della pandemia da COVID-19, la lor perdita media si è attestata al -21%. Nel quarto trimestre 2018, quando si erano diffuse voci circa un possibile imminente rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve USA, la caduta media dei valori delle quote delle unit linked azionarie sfiorò i dodici punti percentuali. Tra l’estate del 2015 e i primi mesi del 2016, dopo l’improvvisa svalutazione dello yuan cinese da parte della People’s Bank of China, la flessione media delle unit linked azionarie collegate ai PIP fu superiore al 14%.

Leo Campagna

16/9/2021

 
 

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